
[…] LA RIDUZIONE DEL DIGITAL divide è una sfida che coinvolge tutta la società civile. ll 19 e 20 settembre a Torino si riuniranno giornalisti, osservatori internazionali, rappresentanti dei governi di tutto il mondo, venture capitalists per l’evento internazionale Financing Cooperation to bridge the digital divide. L’autunno 2005 sarà caratterizzato da molti appuntamenti riguardanti questo tema, aperti dalla kermesse torinese che richiamerà personalità da praticamente ogni parte del mondo.
Sono inoltre particolarmente felice di poter partecipare a questo evento essendo stato chiamato a moderare il convegno della mattina del 20 settembre al centro del cui dibattito ci saranno le possibili forme di co-finanziamento e cooperazione tra pubblico-privato al fine di ridurre il divario digitale e favorire progetti che nascono dal basso, dalla società civile. Nei prossimi giorni, in attesa dell’evento cercherò da queste pagine “digitali” di elencare alcuni progetti “scovabili” in Rete, che possano essere portati all’attenzione dei relatori come ottimo esempio di iniziative anti-digital divide su scala internazionale. Uno di questi è certamente il 100 dollari Laptop Project (HDLP) di Nicholas Negroponte che ha come obiettivo quello di favorire la produzione di notebook ad alte prestazioni e costi bassissimi per le popolazioni dei paesi “digitalmente” emergenti. Un altro di cui mi sono già occupato per La Stampa è il progetto Internet Book Mobile di Eric Eldred, fondatore delle Creative Commons, volto a preservare i libri e le opere di ingegno che appartengono al “pubblico dominio” attraverso l’insegnamento alle minoranze americane di come stampare e tramandare “in proprio” cultura e tradizioni locali.
Dopo il grande evento organizzato in maggio dalla Fondazione Rosselli, The Triple Helix5, ancora una volta Torino si dimostra di essere il palcoscenico ideale in Italia per accogliere rappresentanti da tutto il mondo interessati a discutere di evoluzione sociale intrecciata a quella tecnologica […] (continua a leggere il mio articolo su La Stampa Web)