
TANTI AUGURI A BRUNO PELLEGRINI, stimato professionista e amico che mi pregio di poter frequentare nella mia spesso fugace agenda sulla rete.
Bruno ha lanciato in questi giorni “TheBlogTV”, il nuovo User Generated Network Televisivo internazionale, che sarà ospitato al’interno di NessunoTV, la start-up da lui fondata quattro anni fa.
Nel nuovo palinsesto -di questo che si annuncia il più grande “canale partecipativo” europeo (integrato con la web-community “Il Cannocchiale“)- in onda da settembre, troveranno spazio gli eventi della ripresa politica: i dibattiti del meeting di Rimini, quelle delle feste di partito ed in particolare le dirette degli incontri della prossima Festa Nazionale dell’Unità di Pesaro.
Bruno è uno che legge almeno 4 libri al mese -e non mi ha mai svelato come fa- conducendo al contempo una trasmissione televisiva quotidiana su Nessuno e dirigendo tutta la macchina organizzativa. Un intellettuale della rete, che scrive libri e conosce bene i trend dei new-media.
Quando lo sento parlare ai convegni vedo la sala che percepisce di trovarsi di fronte a una persona visionaria alla quale si chiede di aiutarci a capire modelli di business e sociali che non sono ancora manifesti, ma che tutti sappiamo arriveranno. Lui non è uno che si ferma sul cosa verrà domani (un cosiddetto guru), ma che sa invece come accadrà, o almeno ne ha una percezione amplificata rispetto a molti di noi (un moderno geek insomma).
Bruno è in buona compagnia per il lancio dell’avventura di “TheBlogTV”. Insieme a lui a pensare ai contenuti, Luca Sofri e Claudio Caprara -tra gli altri- e Enrico Gasperini, Amministratore Delegato di Digital Magics, vecchio amico e un di quelli che ha fatto partire Internet in Italia.
C’è spazio per una televisione che vuole occuparsi di politica senza seguire i rigidi schemi che l’informazione ufficiale ormai ha consumato. Da noi non ci sono solo talk show e chiacchere a go go, ci sono storie di vita, storie di persone in carne e ossa che son poco rappresentate da troni e reality
Geek: Una persona che inghiotte animali vivi, insetti, etc., come forma di spettacolo nell’ambito di fiere e feste. Questa esibizione include spesso la recisione a morsi delle teste delle galline. Il Geek comunemente fa il suo spettacolo su un palco. Il termine probabilmente deriva dallo scozzese geck, che significa sciocco, oppure dal tedesco antico. XIX secolo.
Commento di nerd — 16 gennaio 2007 @ 13:08