OGNI TANTO VALE LA PENA FARE QUALCHE RIFLESSIONE SERIA su come il mondo techno-sociale che ci circonda evolve.
Nell’era di Enigma tutto era ignoto, tranne agli adepti del Bletchley Park. Nulla è cambiato, almeno a leggere il bellissimo articolo-ibrido-post di Luca De Biase sul suo blog.
Mi è molto piaciuto, lui ha sempre quella meravigliosa, tagliente, capacità di dire tutto “in pochi punti” e di fare capire anche le cose che uno -pur avendole davanti al naso- non aveva proprio colto, così in due parole.
Oggetto delle riflessioni lo scandalo che si sta sviluppando attorno a Telecom Italia, le intercettazioni, vari servizi segreti, la stampa, strani suicidi e l’ennesimo mistero italiano (come dice anche Paolo Valdemarin).
Mi sono piaciute due cose -in particolare- di questo intervento:
- l’ironica frase che taglia a metà l’articolo e sdrammatizza toni fin troppo drammatici di per sè, esempio anche di come ci si salva giornalisticamente da possibili “storture di naso” di qualcheduno dei citati
(ripeto: niente di tutto questo è verità, ma solo riassunto di quanto pubblicato dai giornali…)
- il fatto che Luca parla dei blogger come di un fenomeno concreto e reale al centro dell’informazione di oggi e -molto di più- di domani
o che ci stiamo avviando all’ennesimo mistero senza fine… Spero che questa volta non sia così… Questa volta ci sono anche i blogger… Almeno per tenere desta l’attenzione…
Rifletto, ma mi convinco che nulla è cambiato dai tempi di Enigma …
Link: Un riassunto di quello che si è finora capito (di Luca De Biase)
