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A CALDO ….
… se anche voi siete tra quelli che vogliono fare i blogging consultant (e prima facevate i manager, i giornalisti, i fiorai)
potete ordinare i nuovi biglietti da visita sul sito di Hugh Macleod
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ALLA FINE SONO STATE SVELATE le sessioni del BarCamp milanese (in corso, questo è un live blogging).
Mentre scrivo è in corso la presentazione di Gaspar Torriero su “Tai Chi per Geeks”. Una cinquantina di blogger defaticano ditina, corpo e spirito -per ore davanti al computer- e beneficiano di una tecnica di miglioramento della postura (utilissimo per chi passa tante ore davanti al computer).
Le sessioni della mattina (updated now, potrebbe cambiare):
Le sessioni del pomeriggio (updated now):
Bloggo grazie a una rete FON, gentilmente installata da JTheo e Andrea Beggi e fornita da Stefano Vitta. Le nuove “fonere” bianche sono bellissime e da oggi ne metterò una nel Kensington e me la porterò ovunque. Per vedere le foto della giornata, Samuele Silva ha già dettato il tag per Flickr (from Vidharr) che è “barcamp”.
Cercherò di registrare anche audio e video podcast da mettere poi sul feed RSS di mash-ups per tutti!

BRU ce l’ha fatta! Non so quanto ha collaborato Ludo all’iniziativa ma certamente più di me che -lanciata l’idea una sera con lui e Theo davanti a tante birre- sono stato poi travolto dagli eventi. Bru ha fatto tutto da Londra, mitico!
Ecco come! Ecco il primo BzaarCamp milanese (italiano?) che sarà domani presso la sede di Apogeo -troppo piccina secondo me (ecco che non ho fatto una cippa e critico pure)- che comincierà alle 10 circa. In concomitanza si organizzano BarCamp a Berlino, Vienna, Waterloo, New York, Milwaukee e anche a Cork (bellissimi i loghi di Waterloo, Vienna e Cork) come fa notare Samuele sul suo blog.
What is BzaarCamp? Think of it as a bazaar or, in other words, as a way to get individuals from the tech/geek, art, digital, media, gaming communities together in Milan. What will happen during the event? Only one thing is certain: It’s up to you to decide! The most important thing you should take away from the event? Ideas and relationships with other people!
(You can find out more about the BarCamp movement and the rules and principles of being an attendee on the RulesOfBarCamp page.
Stefano Vitta, grande amico e AZIENDA + sveglia di tutte, grazie a FON fornirà la copertura WIFI per l’evento! FIGATA! Leggo sul sito di jtheo (che andrà via a pranzo e quindi chi volesse toccare il santone dei server, arrivi presto) che Bru ha dato le ultime indicazioni per gli indecisi e qualche dettaglio ulteriore sulla formula:
Ecco quindi una serie di risposte alle domande più frequenti:
- Il programma verrà deciso sul posto (ergo no panel, no sessioni ufficiali, ecc…)
- Ci saranno più tracce, il che significa che non sarete obbligati a seguire una sessione che non vi interessa perchè ci sarà (auspicabilmente) sempre almeno un’alternativa
- Il pranzo sarà libero.
- Gli orari: dalle 10 alle 18. Pregasi arrivare in orario (giustificato chi arriva da lontano lontano) e gradita la presenza per l’intera giornata.
- no lurkers: sì, se partecipi, preparati una presentazione (in alternativa puoi tenere una conversazione, una sessione di tai chi o di ikebana…
Maggiori dettagli sul wiki creato da tempo. Spesso ci si chiede dove si annidano gli smanettoni e i blogger più scatenati. Ecco qui un’ottima occasione per beccarli tutti insieme!
Massimo parla di un post su cui abbiamo discusso molto questa settimana e lo ringrazio per la segnalazione e il commento che ha lasciato. Sembra che anche Luca Sofri sia d’accordo sul tema feed RSS (almeno secondo quanto riporta sul suo blog).
Spero solo che la prossima volta Massimo mi chiami Lele e non Dainesi, che sa di uno che gli sta sulle balle! Grazie anche a Vittorio che mi ha citato sul suo blog di Repubblica e ha scritto esattamente quello che credo anche io sul tema blog/RSS/guadagni pubblicitari.
Io intanto, pensando alla fase 2 dei “furbetti del quartierino” di cui parla Massimo (che sarebbero i giornali che ora scopiazzano i blog) mi diverto sull’idea di markettaro, rispolverando un vecchio saggio
Milarepa era un mistico che viveva in Tibet. Un giorno un giovane andò da lui e gli chiese: “Voglio acquistare dei poteri, per favore dammi un mantra”.
Milarepa rispose: “Noi non abbiamo alcun mantra, siamo mistici; i maghi e i giocolieri hanno mantra: rivolgiti a loro. Noi non ne usiamo, perchè mai dovremmo avere bisogno di poteri?”. Ma più Milarepa si rifiutava, più il giovane pensava che in quel luogo doveva esserci qualcosa: “altrimenti perchè mi opporrebbe un simile rifiuto?” Perciò continuava a tornare.
Si radunano sempre grandi folle intorno ai santi che allontanano le persone anche in malo modo, addirittura a sassate. Le folle pensano che quel santo deve avere qualcosa di speciale, altrimenti non manderebbe via la gente. Ma voi non riuscite a capire che chi attrae la gente, sia mediante un annuncio pubblicitario su un giornale sia prendendola a sassate, usa sempre lo stesso trucco, la propaganda è sempre la stessa; e il secondo metodo è più manipolatorio e astuto.
Quando le persone vengono mandate via da qualcuno a sassate, non capiscono che in realtà vengono attratte: questo è un metodo molto sottile per farlo. La gente continua a tornare, non pensando di essere sedotta. Il giovane pensava che forse Milarepa tentava di nascondere qualcosa, perciò cominciò a tornare da lui ogni giorno. Alla fine Milarepa si stancò e gli scrisse un mantra su un pezzo di carta, dicendogli: “Prendilo. La prossima notte sarà senza Luna. Leggi questo mantra per cinque volte in quella notte. Se lo leggerai per cinque volte otterrai il potere che vuoi e potrai fare tutto ciò che vorrai. Adesso vai e lasciami in pace”
[consiglio]: Osho “Ricominciare da Sè”
Il tema dell’advertising è certamente uno dei più controversi oggi. (live blogging dall’evento di Ruling Companies di ieri sera)
Da una ricerca di Booz Allen -presentata ieri sera da Luigi Pugliese (Vice President)- emerge che sono in corso tre grossi trend (intervista su 100 chief marketing officers):
Secondo invece le parole di Alberto Contri Amministratore Delegato di RAINet:
La situazione dei media italiani è lo specchio della situazione del paese: abituati a vivere sulle rendite di posizione. Questo è quello che penso ogni volta che torno dall’America o da Ginevra!
Elserino Piol ribadisce che di contenuti ce ne sono anche molti, quello che manca è la capacità di inventare format nuovi, sapendoli aggregare in modalità innovative.
E’ d’accordo anche Daniele Tirelli di Popai che sottolinea l’importanza di indagare nuove metriche, in grado di capire la reale efficacia delle nuove forme di pubblicità; per esempio quelle virali generate sul web.
Massimiliano Magrini -CEO di Google Italia- sostiene che la rivoluzione che sta avvenendo oggi con il web2.0, è quella di rovesciare il valore della libertà sui consumatori finali. E’ fuori luogo ogni accenno pessimistico, Internet è una rivoluzione pienamente positiva. Dopo 6 anni di perdite operative oggi anche i portali cominciano a diventare profit. Con Google, l’utente può decidere i propri percorsi di navigazione e anche dal punto di vista pubblicitario è stata rivoluzionario (con Google AdSense).
Davide Casaleggio, bravo almeno quanto il papà, ha riportato la discussione sulla terra, richiamando l’attenzione sulla partecipazione e sui social network. E’ necessario interagire sull’interazione tra le persone, le metriche online saranno nuove per definizione (il customer network value = quanto valore ha quella persona, nella rete in cui è immessa) come il social network marketing.
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