No, non sono stato preso da ira improvvisa. Il titolo si riferisce al fatto che sono un onnivoro di informazioni, malato di archiviazione e di numeri, di fatti da collezionare e ricordare in qualche libro; che forse un giorno scriverò.
Lo sguardo del mio vicino di posto in treno, mi ha fatto a pensare a come sia strano vedere uno che strappa articoli da giornali, la fase successiva è quella di graffettare i ritagli su un pezzo di carta riciclata, di quelle che escono dalle stampanti e che in molti uffici si buttano via. Lui non la vedrà per sua fortuna!
Vorrei però fargli sapere che ho trovato il modo così di riciclarla, soddisfando allo stesso tempo anche la mia anima ecologista. Anche se poi, quando finisce, sono costretto a stampare per averne di nuova a cui far fare da fondo alle esili veline dei fogli di giornale.
Strappare mi piace, mi fa pensare che chi ha scritto quello che ho conservato, lo abbia fatto per un valido motivo e quando devo preparare qualche lezione o qualche pezzo, la prima sbirciata cade sempre su quella carta tanto speciale che forse un giorno la userò per il camino in montagna.
Soddisfando… soddisfacendo?
Commento di Nicola Mattina — 3 novembre 2006 @ 13:09
[...] La prendo bene e come al solito zeppo di riviste ancora da “strappare“ e un iPod pieno zeppo di sogni, mi adagio nella lettura di cinque o sei quotidiani (tutti rosa), numeri che mi sono rimasti in borsa troppo a lungo e che necessitavano di sottolineature, riflessioni, appunti, sorrisi di stima e approvazione. [...]
Pingback di Manuela e AlessandraC at :: Mash-ups in italy :: — 30 dicembre 2006 @ 22:57
[...] Insomma ero lì, con la testa tra le nuvole (licenza poetica amabilissima), a godermi l’idea che appena atterrato mi sarei avventurato nei meandri del mio ego, per un giretto “clandestino” in Second Life. Mentre scartabellavo -immerso tra le paginone rumorose dei quotidiani e pronto a strappare qualche buon pezzo- ecco l’articolo di Marco che mi ricorda che il posto dentro il quale sto per avventurarmi è ormai un luogo di definitiva perdizione. [...]
Pingback di Regalo di compleanno, reale o virtuale? by :: Mash-ups in italy :: — 9 giugno 2007 @ 10:54