IL GIORNO CHE ENTRAI IN OMNITEL (XX.XX.1999) QUALCUNO MI DISSE: “attento che qui potresti innamorarti” e io -che solo poi capii che l’amore non esiste- pensai che era un ambiente spettacolare! Uno spirito di divertimento e professionaità serpeggiava tra i corridoi e molte persone si innamorarono poi sul serio, si sposarono e fecero figli. Ci sentivamo come in una grande famiglia allargata; sarà lì che ho preso il virus
Quello stesso spirito comincio a percepirlo -ancora debole e freneticamente ritmico- all’interno dei BarCamp italiani e credo proprio che presto esploderà. Non appena i BarCamp dei vari paesi si misceleranno, qualcuno di noi andrà a partecipare a altri eventi, altri verranno da noi e ragazzi e ragazze comincieranno a frequentarsi anche fuori dalle chat e dai loro blog. Ispirato da un post “magico” di Samuele Silva, mi prenoto per regalare passeggini alle blogstar amiche. Ottimo!!!
P.S. Mafe, Vanz nel libro che state scrivendo “sull’innamorarsi in rete” provate a pensare anche a questa possibilità (e cmq “passione batte amore 2:0″)

Hai presente il rapporto uomini/donne si? I pacs non sono ancora una realtà e quindi non vedo come potrebbe realizzarsi quello che tu prospetti.
(cmq non capita solo alla omnitel
)
Commento di jtheo — 23 gennaio 2007 @ 11:33
non ci potrai credere, ma sta accadendo anche a me…sto iniziando a frequentarmi con una blogger ( che per motivi pratici non era presente al barcamp) per ora telefonate, messaggi, mms e tra una decina di giorni dal vivo dalle sue parti,,,è comunque una sensazione bellissima….e pensare che tutto nacque in una sessione di GTalk qualche mese fà….chissà…la vita… ciao lele! grazie per l’annessione al tuo blog roll….anche se ancora non mi trovo..
Commento di stefigno — 23 gennaio 2007 @ 13:57
Lele, il libro ormai è praticamente in stampa, però ovviamente non può mancare il sito del libro dove infilare storie, riflessioni e appuntamento tecnolovici
Commento di mafe — 23 gennaio 2007 @ 14:07
Cosa c’e’ di strano? I primi ad innamorarsi e sposarsi in rete erano Mike e Silver, nell’82 o giu’ di li’, che si erano conosciuti su CompuServe.
Quello che mi ha colpito di barCamp e’ che mi sento di aver fatto davvero nuove amicizie potenzialmente profonde, che credevo difficile con gli italiani “medi” (come ho scritto tempo fa: http://www.beginningwithi.com/italy/living/born_into_it.htm). Adesso credo che i bloggisti rappresentano un gruppo di italiani molto piu’ aperti a nuove conoscenze, sia umane che tecnologiche, e sono molto felice di averli trovati.
Commento di Deirdré Straughan — 23 gennaio 2007 @ 15:11
Chissà come l’ha presa la ragazza del Silva che tra l’altro era presente al Barcamp…
Già “sopportare” uno come Samuele è difficile… in più anche vederlo flirtare in modo molto web 2.0…
Staremo a vedere l’evolversi del colpo fulmine barcamparo
Commento di Davide Salerno — 23 gennaio 2007 @ 15:30
Stefigno procedo subito a aggiungerti, sorry … non vedo l’ora di leggere il libto di Mafe e Vanz.
Teo guarda che io e te non dormiremo vicini al BeachCamp
Commento di daino — 23 gennaio 2007 @ 16:30
beach camp,,,uhmm, quando,,,? dove ? non mancherò ,,,,sicuro…
Commento di stefigno — 23 gennaio 2007 @ 18:02
Grazie per i complimenti Lele.
Io avrei diverse esperienze da raccontare a tal proposito, ma non può.
Magari un giorno…
->Stefigno: se tutto funziona, proviamo a Genova. Prima settimana di Giugno.
->Davide: se ti vedo ancora impestare i blog altrui con eventuali riferimenti a miei flirt ti stacco una gambina. C’è un tempo per scherzare, uno per giocare… e blabla. Io gioco. Ultima cosa: non mettere mai più l’articolo davanti al mio nome oppure davanti al mio cognome. Davanti ai nomi propri di persona non si usa.
Commento di Samuele — 23 gennaio 2007 @ 21:40
–>Samuele: ma è ovvio che giochi. E come giochi tu giocano anche gli altri.
Dai non prendertela si scherza anche sul blog ogni tanto
Per l’articolo di fronte al nome o al cognome di solito sono “scorrettezze” grammaticali che si usano nel parlato quando una persona è talmente famosa che il suo nome proprio è assimilabile a quello di un mito… quindi è tutto fatto a fin di bene perchè sei entrato nella leggenda: per mei sei un mito insomma
Commento di Davide Salerno — 23 gennaio 2007 @ 22:54
Riguardo ai passeggini penso di avere già dato..al massimo posso mettere a disposizione il mio appena Sofia si stanca di usarlo, ma non prima di un paio d’anni.
Commento di Cristian Conti — 24 gennaio 2007 @ 1:35
ottimo … state boni e massimo rispetto per la gnocca che serve sempre!
NOTTE “amici miei” ci si vede sotto il Bar del Necchi
Commento di daino — 24 gennaio 2007 @ 1:37