Foreclosures Generic adipex Resveratrol Foreclosure Cheap ticket to russia Dentist Hydrocodone Order tramadol Sale Cheapest viagra Online internet casino Sildenafil citrate Phoenix Physical therapist Viagra generic Buy discount tramadol Life insurance Auto insurance company Acyclovir Debt solution Buy cheap generic viagra High stakes baccarat Board of cosmetology California car insurance Big tits Ephedrine Transunion Gay Buy clomid Airline ticket Nfl playoff predictions Tramadol online Adipex phentermine Online credit card Repair Pharmacies Zithromax Realestate Buy nexium Generic levitra Cefuroxime Uk online casino Online poker bonus Adult Honda Hotmail Adipex Fax Cheap airline ticket Stock option School loan consolidation Paxil online Order paxil Weather Malware Women Avandia Buy zithromax Tramadol buy College 


Di Franco Carlini leggo da decenni libri e articoli e lo considero un pensatore libero che ha rotto il sistema, nel senso che ha rotto le palle al grigiume del sistema dei media e delle imprese e l’ha fatto evolvere sempre! Però di Franco Carlini ho anche una stima disincantata di lui come consulente con la sua società (Totem) di molte aziende, il che non è un male s’intenda, per nulla. Quando stavo in Omnitel un giornale interno sulla Intranet era a firma sua, nessuno lo leggeva ma perchè il livello delle persone era basso e pensavano in molti a fare gli aperitivi serali e le feste scala-promozione (ma questa è un altra storia). Comunque quello del consulente è un grande lavoro, un sano modo di vivere sfruttando il sistema e non facendosi sfruttare.

L’articolo che ho letto oggi sul Manifesto (2€ in edicola solo il giove perchè c’è un inserto di cui personalmente non me ne fregava niente, ma glieli ho regalati lo stesso) non mi è proprio piaciuto, perchè del Carlini che ricordavo nella mia formazione sentimentale della rete, non c’è proprio più nulla.

Eppure ieri in autostrada abbiamo parlato di Second Life, sua nuova grande passione e business visto che costruisce da un po’ di tempo (credo come offerta della sua società) mattoni per le aziende clienti. Abbiamo parlato di giornalismo e giornalisti (non di ex democristiani) ma non dell’unico nome che fa nell’articolo, quello del blogger Adinolfi che gli starà antipatico (suppongo per vicende loro, da come lo tratta) ma che lui assume a “blogosfera italiana tutta” = LEGGEREZZA? come dice anche Mauro Lupi?.

Non so, sono confuso e mi sento di avere perso un riferimento, ma va detto: l’ultima volta che ho incontrato e intervistato Franco (lo chiamo così perchè lo considero un amico, lui penso anche) era ai tempi del lancio di ThinkTel e dopo in rete non abbiamo più dialogato (sul suo blog non ci trovo cose interessanti per me e semplicemente non è nel mio aggregatore e destinazione per i miei commenti).

Il concetto che gli ho scritto in una mail e che riporto a grandi linee qui è che il suo articolo mi da l’impressione che lui parli della blogosfera italiana allargando da Adinolfi alle 10blogstar della Blogbabel che sinceramente NON è la blogosfera. Il mio invito per lui è di cominciare a dialogare con i blogger (quelli che gli piacciono e gli stanno simpatici e antipatici, ma di dialogare) cogliendo l’occasione dello ZenaCamp che sarà proprio nella sua città. E di non fare come Vittorio Zambardino che è stato invitato da 18 persone al BarCamp (me compreso) e non si è fatto vedere. Non è male chiaccherare con quelli dei diari e con quelli delle redazioni integrate dei giornali e mangari anche con Adinolfi (ci sarà allo ZenaCamp?). A me è piaciuto molto questo documentario (http://blogumentary.org/) che ne pensate?

La penso anche come Antonio Sofi che in un bel post (che potremmo chiamare articolo o editoriale se fossimo in una redazione) ha detto:

il giornalismo di qualità sarà quello che userà al meglio i toni colloquiali e la prima persona. Che riuscirà ad essere personale: ovvero da persona a persona.

L’altro giorno al Cisco Expo una persona mi ha detto: certo che è tutto diverso, voi vi chiamate per nome, noi per testata giornalistica di appartenenza (IlSole24Ore, La Rai, Repubblica, etc.) (era una giornalista di Glamour diciamo “che fa parte del sistema”). Il passaggio che ha stupito molti è quella sana/insana abitudine giornalistica a dire “alcuni fanno questo o quello” ma senza fare i nomi delle persone che fanno questo o quello. Ecco dico allora a Franco: hai letto le sparate di Camisani Calzolari (ci ridiamo in molti), le saputellate di Maurizio Goetz o il pessimismo cosmico di Vittorio Zambardino? L’entusiasmo posticco del Lele (che parla di femmine?) o le polemiche inutili di Roberto Dadda? Il Luca Conti che vuole fare il Direttore della testata di casa sua? Insomma io di questi sono amico (non so se di tutti) ma se devo dire pubblicamente chi non mi piace e perchè lo dico senza dire che poi tutti i consulenti sono come Maurizio Goetz! Tu Franco sei anche un consulente ma non sei come lui. A proposito se non si era capito Maurizio mi stai sulle balle! :)

Insomma chi non ti è piaciuto? Chi è autoreferenziale? perchè tutti non possono esserlo davvero, il milione di blogger italiano (sembra) NO NON PUO’ ESSERLO! E viva Dio che ci si da del tu, almeno in rete è un TU vero, non come nelle aziende che ci si da del tu ma poi lui è il mio capo e da la promozione a quell’altro!!! A me anche se Goetz mi boccia vivo lo stesso :)

Di tutta questa storia, per ora, mi rimangono in testa solo le parole lette oggi sul blog di Markingegno nel suo ottimo post:

“Così di volta in volta la Rete è la raffigurazione del Male, o la soluzione di tutti i problemi. Ogni nuovo media rappresenta la catastrofica fine di quanto di buono è stato fatto sino ad allora e testimonianza della degenerazione dei tempi e dei costumi, oppure prodigio della società evoluta e della scienza, nuova frontiera del progresso.”

(Via» Blog, democrazia e giornalismo – Il blocco-note di Markingegno.)


9 Responses to “Markingegno commenta Carlini sul Manifesto”  

  1. 1 markingegno

    Ho letto il post tutto d’un fiato e con grande interesse, come spesso mi capita di fare qui sul tuo blog.
    Grazie per la citazione.

  2. 2 Tambu

    non credo che Carlini verrà allo ZenaCamp, ma la speranza è l’ultima a morire…

  3. 3 Natascia

    A me oltre all’articolo del tuo ex guru, mi e’ dispiaciuto sentirti parlare cosi dei tuoi ex colleghi….

  4. 4 Maurizio Goetz

    ciao, non ci ho capito nulla, quando mai ti ho bocciato? Esiste una blogosfera autoreferenziale non si può negare, ma anche una che si impegna, scrive, si organizza, progetta, documenta. Mi spieghi meglio il tuo pensiero?

  5. 5 daino

    Natascia la ia judgment call sulle persone che ho incontrato in Vodafone negli ultimi due anni di permanenza è stata in effetti un po’ affrettata, visto che con alcune -come te, Roberto, Enrico, etc.- ho condiviso cose importanti anche da un punto di vista di valori.

    Quindi hai ragione e mi scuso con tutti i colleghi di VF che non hanno frequentato gli “aperitivi del male” :) Ti voglio bene e spero di vederti presto a una cena però non a un aperitivo al Radetzky!

  6. 6 Natascia

    Lo sai che ti vogliamo bene anche noi…e fregatene degli autoreferenti…ti aspetto al trainerscamp. Un bacio

  7. 7 roberto dadda

    “le polemiche inutili di Roberto Dadda?” disgraziato! E io che parlo sempre bene di te…
    Scherzo ovviamente, mi sembra un discorso sensato, io ci sto girando attorno da un po’, se mi si focalizza qualche cosa lo posto sul mio blog.

    dadda

    PS la prossima volta che vai a comprare Il manifesto dimmelo che ti faccio una foto…

  1. 1 Mauro Lupi's blog
  2. 2 Carlini e i toni colloquiali. Ma il giornalismo di qualità è da persona a persona. Webgol, a cura di Antonio Sofi


Leave a Reply



State of the Net - Udine 8-9 febbraio 2008

Regala un Nabaztag al tuo blogger preferito



About the Author

Lele Dainesi is a journalist, technologist, and podcaster in Milan, IT. Previously Manager of Strategy and Business Development for Vodafone Italy NOW Lele is the Executive Communication of Mr. Stefano Venturi CEO Cisco Systems Italy. Read more... The views expressed on this website/weblog are mine alone and do not necessarily reflect the views of my employer, Cisco Systems.


Contact



La musica che venero ...


Get your own Box.net widget and share anywhere!



La fibra che ride!





marzo: 2007
L M M G V S D
« feb   apr »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Feeds RSS

  • RSS articoliRSS articoli
  • RSS articoliRSS podcast
  • iscriviti a tutti i miei podcast direttamente da iTunes per averli sul tuo mp3 player automaticamentesu iTunes Music Store



Flickr

Lo Spiedo a casa di Gigi Tagliapietra http://blog.gigitaly.itLa partenza è ormai vicina ...Locandina_2_def-web.jpg.jpegUploaded - 18�5�9TEMP0462.JPGVE_lancia.JPG





Categorie





Creative Commons

Creative Commons License $byno commercial
This work is licensed under a Creative Commons Attribution, NonCommercial, NoDerivs 2.0 Italy License.


fellow.gif



Le Web 3


BarCamp Italiani NOW!

BarCampItalia.org Map