STO VERIFICANDO SE QUALCHE ORGANO DI STAMPA ha parlato di quello che è successo di bellissimo ieri a Genova.
Per ora noto che ne ha parlato l’Ansa in un comunicato (in fatto di storpiatura di nomi all’ANSA diamo il Tapirone):
INTERNET: 300 BLOGGER SI INCONTRANO AL BARCAMP DI GENOVA.
314 parole
28 aprile 2007
22.07
ANSA – Political and Economic News Service
Italiano
(c) 2007 ANSA.(ANSA) – GENOVA, 28 APR – Circa trecento blogger hanno partecipato oggi nel palazzo Ducale al primo BarCamp genovese, trasposizione fisica del fenomeno internet dei blog, i diari elettronici dove le persone hanno la possibilità di discutere sui diversi temi proposti dal moderatore o dagli stessi partecipanti. “ZenaCamp” è stato il quinto incontro del genere in Italia, dopo quelli di Milano, Torino, Matera e Bologna.
“L’appuntamento genovese – racconta Andrea Baggi, uno degli organizzatori – si articola come una non conferenza, le discussioni spontanee proposte dai partecipanti si svolgono in un clima informale, una comunicazione orizzontale senza il rapporto oratore-platea che caratterizza i classici incontri”.
“Secondo la leggenda metropolitana che circola fra noi blogger (chi scrive su un blog) – continua Baggi – tempo fa in California, durante una classica conferenza, un ragazzo si accorse che la parte più interessante erano i discorsi informali che i partecipanti facevano al bar durante le pause dei lavori. Seguendo questo spirito organizzò il primo BarCamp”.
“Il primo in Italia è stato fatto a Milano lo scorso settembre, da Riccardo Cambiassi, un italiano che vive e lavora a Londra. In seguito – conclude Baggi – si è organizzato a Torino, Matera e Bologna. La difficoltà maggiore sta nel trovare la sede, che deve avere connessione internet poiché tutto deve svolgersi in simultanea reale-virtuale e deve avere due o tre sale per discutere. Trovato il luogo la gente si raduna rapidamente col passa-parola on-line”
“Internet è vita reale, ma solo più ampia. – sostiene Sergio Maistrella, giornalista internet e scrittore – Vivo a Pordenone, una città piccola nella quale le possibilità di conoscenza sono più limitate rispetto a una metropoli. Grazie alla rete e a manifestazioni come Zenacamp si possono allargare i confini, si può finalmente interagire con persone lontane geograficamente ma vicine come pensiero e idee”.(ANSA).
e Il Secolo XIX stamattina addirittura in prima pagina (cartaceo), riflettendo sull’ormai fenomen(o)ale Robin Good e sulla sua TV (unica in Europa direi). Peccato solo che il giornalista dell’online abbia copiato l’ANSA correggendo qualche cirfra (meritavamo di più) Marco puoi fare qualcosa?
Assolutamente perfetto il pezzo che Sergio Maistrello ha scritto per Panorama.it (qui)
Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore. Se ne avete, se comprate il giornale sottocasa e ci trovate qualche “faccia conosciuta” sgraffignata da Flickr mandatemi qualche link o lasciateli nei commenti
P.S. se qualcuno ha foto mie in compagnia di Simone/Sky (vedi Winx Club) me le mandi pure su lele [at] leledainesi.com ne sarò felicissimo e grazie dell’affetto che tutti ci avete dimostrato.
4 Responses to “ZenaCamp e la stampa”
- 1 Pingback on apr 30th, 2007 at 0:50
- 2 Trackback on apr 30th, 2007 at 19:29
Leave a Reply
About the Author
Lele Dainesi is a journalist, technologist,
and podcaster in Milan, IT. Previously Manager of Strategy and Business Development for Vodafone Italy NOW Lele is the Executive Communication of Mr. Stefano Venturi CEO Cisco Systems Italy. Read more...
The views expressed on this website/weblog are mine alone and do not necessarily reflect the views of my employer, Cisco Systems.
Contact
- lele "chiocciolina" leledainesi.com
- cell. +39/331.5752050

- Parlano di me
- Foto
- Bookmarks

La musica che venero ...
Get your own Box.net widget and share anywhere!
La fibra che ride!
| L | M | M | G | V | S | D |
|---|---|---|---|---|---|---|
| « mar | mag » | |||||
| 1 | ||||||
| 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |
| 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 |
| 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 |
| 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 |
| 30 | ||||||
Feeds RSS








Io sono quello che hai notato, con tuo figlio, con giubbotto da motociclista. Quasi tuo omonimo, Dainese. E quello che ti ha detto che ha i genitori settantenni che fanno i motoraduni.
Vedo le tue foto su Flickr, avresti meritato un minimo di guida in piu’ su Genova.
Prossima volta…
Non ci credo che Andrea Beggi ha detto queste minchiate. E se le ha dette, allora dentro al pesto ci doveva essere qualcosa di allucinogeno!
Devo dire che è abbastanza incredibile che il Secolo XIX sponsorizzi l’evento e poi riprenda un pezzo scritto con il culo dall’Ansa pubblicandolo in homepage!
Ciao. Nicola