Ciao Amici me ne vado, ciao Maestre me ne vado,
son diventata grande a scuola, devo andar e vi devo salutar.
(x2) Nel mio cuore cari amici vi terrò, è stato bello rimanere insieme a voi
nel mio cuore cari amici vi terrò, e mai più vi scorderò.
Stasera Lucrezia cantava così, mentre giocava come al solito dietro di me che scrivo queste brevi righe. Simone ha la febbre e abbiamo passato la giornata a guardare la trilogia di Buzz Lightyear …
Tanto per preannunciare la giornata uggiosa e grigia, ieri ho litigato con mio suocero. La cosa divertente è che le avevo dentro da così tanti anni che -come succede tutte le volte che prendi il coraggio tra le mani all’improvviso- sono uscite tutte insieme. In fondo mi spiace, gli voglio bene per definizione, è che sono cambiato profondamente nell’ultimo anno e mi stupisco io stesso. Fuori è il “Cielo su Torino”, in tutta la sua maestosa schifezza, tempo plumbeo e rabbioso, una depressione totale; un fine settimana di mmmmmmmmmmmmmmeeeeeeeeeeeerrrrrrrrrrrrr…………
La moto mi ricorda di fare il pieno (a proposito la mia ex-moglie me ne ha ovviamente dette di tutti i colori, i bambini dormono e io al posto di baciarti ti pesto a sangue) e quindi la moto più che chiamare urlava. Non è che ci si baci tanto tra ex … che società retrograda
Poi un SMS da un amico di Genova -uno dei miei blogge/persone preferite- mi chiede “tutto bene?”: se gli avessi risposto via SMS sarei sembrato Ciuchino quando Shrek gli dice: “pensa a qualcosa di triste” e lui “ahhhh bello da cosa vuoi che cominci”. Gli ho telefonato e quando ho chiuso ho pensato: “che cosa bella è avere degli amici che si preoccupano se non ti sentono per un po’”, andrò di certo per una pizza in riva al mare sono sicuro che ci sarà il sole.
Intanto mi consolo e per fortuna domani mi aspetta la consegna delle chiavi della casetta di Monza, il tanghino azzurro spettacolare della padrona di casa (speriamo che il fratello sia uno dei tanti imprenditori brianzoli che non sanno cosa sono i blog …) e lo studio della mindmap finale che ho preparato per un convegno sull’Internet in the Outer Space (al tema è dedicata anche la copertina del Wired di Giugno che vi consiglio).
Domani pubblicherò anche il blogging del convegno di venerdì in Bocconi sul futuro delle reti (vedete un po’ il mio Flickr), PER ADESSO MI CONSOLO CON I BACETTI DEI MIEI ANGIOLETTI!
dai, forza, su!
ciao
Commento di Gianfranco Chicco — 25 giugno 2007 @ 11:51
forza, Lele!
Commento di lorenzo — 26 giugno 2007 @ 2:35
ciao caro:)
Insomma, che è sta storia? Se la vuoi baciare baciala no? tanto le cose ve le sarete dette uguale. E anche con tuo suocero ci voleva, chi sa se lo avessi fatt prima…
Insomma, vai a vivere a Monza e non Milano?
Un abbraccio
Commento di Boh/Orientalia4All — 26 giugno 2007 @ 23:27
mi faccio sentire io, vi adoro e grazie di quello che avete scritto per me è importante
Commento di daino — 27 giugno 2007 @ 13:27
poi ci sono quelli che ti mandano gli sms per chiederti come stai.
ma tanto tu non rispondi.
Commento di pm10 — 27 giugno 2007 @ 17:35
[...] una separazione dolorosissima, un anno vissuto al fianco di una delle persone più eccellenti che ho avuto il privilegio di [...]
Pingback di Un compleanno nella musica | :: Mash-ups in italy :: — 9 giugno 2008 @ 19:14