Stanotte ho sentito impulsi intermittenti corrermi sul corpo. Di solito capita con l’arrivo della febbre e cosi’ e’ stato. Per tutta la notte ho fatto sogni intensi e impastati di paure subconscie, di quei sogni che sembrano di piu’ incubi e che -come sempre- ricordi solo il finale.
La mattinata e’ volata via leggendo i giornali, come a voler esorcizzare l’accaduto e alla ricerca di un po’ di quiete. Mi sono rifugiato, come era prevedibile, tra i miei feticci tecnologici. Per dare il colpo di grazia ai segni premonitori ho deciso che era ora di riprendere il Monster e così è stato! Uno piccolo da garage, meravigliosamente rosso
Depositata la piccola belva tra lo scooter e gli scatoloni, ho deciso di strapazzare un po’ il BlackBerry Curve. Da qualche tempo, questo oggettino è diventato il principe dei miei totem digitali. Devo ancora ringraziare Maria Grazia Mattei e Alessia Bulani per il lungo tempo che me lo hanno lasciato… e infatti come vedete questo non me lo sono dimenticato in un cassetto in Toscana (ma questa e’ un’altra storia).
Ci ho caricato sopra un software che si chiama Viigo (categoria aggregatore RSS) e preso la saggia decisione di seguire SOLO i feed che mi interessano davvero (in tutto meno di 10). So che cresceranno, ma e’ un buon inizio. Dopo un po’ di spippolamenti, mi sono fatto l’idea che la dieta digitale potrebbe essere in futuro sempre piu’ un miscuglio di fonti “istituzionali” (tipo corriere.it) e opinioni dei propri “commentatori di fiducia”. (continua…)
UN MAESTRO ZEN? Si sa che i Giapponesi sono avanti ma questo abita pure dove lavoro io … gli stringo la mano se lo vedo al baretto? Magari no però una pacca sulle spalle!!! Grazie a STV per la segnalazione del personaggio!
ieri sera “twitteravo” dal concerto che il giovanissimo pianista Allevi ha tenuto alla Triennale di MI.
occasione per il Sindaco Moratti di presentare la candidatura milanese all’Expo del 2015; così c’era scritto sulle magliette. le “gentili maschere” – come le ha amorevolmente chiamate Allevi- le sfoggiavano fiere.
a parte la parallela sfilata della MI aristocratica e qualche risatina regalata a signore eccessivamente curate (non era una cena di Gala ma un light dinner, sarebbe una cosa in piedi con salatini evoluti ma sempre freddi) il resto è filato via veloce fino al concerto. (continua…)
No non è la luna, o il Dr.HOUSE con le nuove puntate. Non è il freddo porco e neanche il fatto che il camino scalda la baita.
Stasera Jtheo fa gli anni, quanti anni? Mahhh … nessuno lo può sapere esattamente, solo la rete potrebbe scoprirlo avviando una ricerca distribuita presso le innumerevoli amiche sedotte e abbandonate!
Comprati una moto e butta quel catorcio di macchina, se vuoi ti do la mia per l’inverno (la moto intendo)
Auguri pistola! Sei davvero troppo un vecchio, ma come farei senza di te …
Oggi con un po’ di amici di Netwo sono a chiaccherare con l’amministratore delegato di Tiscali Italia Mario Mariani e i suoi manager. Va detto che non ho partecipato ultimamente a queste riunioni, per vari motivi e sono contento di aver onorato questo evento.
Si parte dalla storia del gruppo Tiscali (dopo vediamo se ci danno le slide): Telefonica della Sardegna costituita nell’autunno del 97 da Soru e tre altre persone (tra cui Mario). Obiettivo vendere telefonate e abbonamenti Internet in Sardegna, Roma e MI. Dal giorno 1 abbiamo dato l’abbonamento gratis e facevamo 2.000 registrazioni al giorno = da subito abbiamo prodotto mln di minuti sulla nostra rete girati da Telecom Italia.
Mario usa una parola che mi è cara in questo momento su Internet “ubriacatura” del web1.0. Intorno al 2000 la capitalizzazione di Tiscali era simile a quella di Fiat: partono le acquisizioni all’estero, la prima è stata World On Line. Tiscali diventa una grande multinazionale con headquarter a Cagliari, 15 paesi serviti e una impostazione da reseller. Nel 2005 abbiamo deciso di concentrarci su 4 principali paesi fino a investire solo su Italia e Inghilterra dove il mercato è più promettente. Da quel momento -fatto l’investimento sull’infrastruttura- abbiamo puntato a diventare un operatore Triple Play. In Inghilterra 1000 centrali Tiscali, in Italia circa 500 centrali. Tutta la parte di backbone (anelli metropolitani) è in fibra ottica. (continua…)