Una cotoletta alla milanese enorme, sommersa di rucola e pomodorini, il naviglio soleggiato, le sarte amiche della mamma che ti coccolano come un principino inglese. Gli amici che pensano solo a ubriacarsi di vita dopo le interrogazioni a sorpresa al lavoro. E poi l’acqua bollente, la stanchezza, il puzzo della benzina nella moto, quattro giornali e curiosare nei blog altrui. La sensazione di buono del giorno dopo, il nuovo dei Linkin Park che urla nelle orecchie, due biglietti per il concerto dei Subsonica, vedere solo film in inglese, sapere di avere un posto letto in caso di ubriacatura di stanchezza e “ci si stringe”.
C’è qualcosa di più “cocoon” di questa maledetta città? Io amo Milano

UPDATE: ieri sera l’evento si è svolto con grande piacere per tutti. L’Ambasciatore è arrivato prima del previsto e Stefano Venturi lo ha accompagnato in una visita all’interno dei laboratori di Monza. Discorsi con fantascienza inclusa su fotonica e fibre ottiche (ci ho capito pochino). Il nostro responsabile del Centro di Ricerche è invece un marziano per quanto ne sa.
La connessione è stata ottimale e siamo riusciti anche a dare accesso WiFi ai blogger presenti. Grazie a Marco (a capo di Linksys Italia) che si è prodigato come un pazzo per portare “la rete agli affamati” … un paio di router sono bastati!
I miei supercomplimenti vanno a David Orban che ha organizzato un live streaming sul web che Matteo Fabiano (moderatore) ha citato anche dalla Silicon Valley. Sul palco -Ambasciatore incluso- erano tutti emozionati dal vedersi su Internet live, David ha ricevuto i complimenti un po’ di tutti (sul suo blog è possibile rivedere i passaggi fondamentali dell’incontro). (continua…)

MOMENTO DI PAUSA DURANTE IL CORSO giusto il tempo di scappare in caffetteria e scrivere un pensiero per la giornata che sta sorgendo a MI.
A San Josè sono le 15:20, siamo nel pieno del New Hire Training Account Managers e Sistem Engineers (io “ufficialmente” mi sono infiltrato come Auditor facendo di mestiere la comunicazione). In Italia state facendo la nanna (sono le 0:16), o almeno i computer degli amici a cui sto pensando in questo momento stanno per spegnersi, gli schermi decretano la stand-by mentale e tutti, tranne Lucio Bragagnolo, hanno pianificato riposo (Lucio starà come minimo per cominciare una sessione di ichat su POCTalk, l’ennesimo paragrafo del libro e una partita a WoW che inizierà quando da me sarà notte fonda). (continua…)
The snowflakes are falling? No! Apart that the sunshine is amazing today at Milan Linate Airport from which I’m taking-off for San Francisco.
People speak silently around me and I’m thinking to my life, past and Future are crossing continuously these days. Night has rode smoothly in the loft arena and The Jim Hall Quartet strings “Beja-flor” helping me to focus on RSS feeds from friends.
Marco and Paolo are proposing “the pod” a new conference format that could help anyone of us to learn a lot more on collaboration theories. Great idea IMHO.
Any new flight to the USA brings questions serious and naiffe at the same time: is the iPhone going to peak up my attention definitively? Am I going to meet a billionaire blonde bond girl during my jogging mornings? Will I ever understand what is a switcher and a router?
Together with the sun we shine, together with the snow we fall!