Lo so, Mafe dirà: “no Lele, non è che adesso ci parlerai del profumo della pioggia?”. Promesso che finchè non piove me ne starò buono … anche se l’effimera consistenza della brina mi sta ispirando in queste mattine livide. Correre al parco è impossibile, così lascio apposta fuori la macchina per poter “sbrinare la giornata” dandole un senso di “essenziale”.
Ma questo è un altro post. Oggi invece, perso nel mio parco, sotto un sole polare ripenso a una tra le cose più delicate che amo -i fiori- e ad una persona che della poesia ha fatto vita. Nell’altra -di vita- si chiama “Tallulah”. L’ho incontrata goffamente sulle scale della Borsa Italiana (noo … non in Second Life, proprio la Borsa Valori in Piazzetta Affari), in una serata gelida e elegantissima. Io sfoggiavo Marinella versione sera, un Boglioli impenitente e un paio di Belfiore (alla faccia di tutti quelli in Church), due calici tra le mani e una rosa che credevo una Baccarà mozzafiato e invece …
Non è stato un incontro galante (potrebbe sembrarlo) intorno a noi c’erano una decina di persone, eppure gli sguardi si sono detti qualcosa di complice e …
“Ciao Lele, nn mi sono dimenticata della chiacchierata sulle scale della Borsa
In realtà nn ho un vero e proprio fiore preferito. Le mie giornate iniziavano al Mercato dei Fiori di Milano, la mattina molto presto.
Mi ha sempre affascinato il Mercato dei Fiori: un andirivieni di scatole che contenevano gerbere dai colori sgargianti o delicate orchidee phalenopsis, mazzi di rose dai colori infiniti, tulipani olandesi sfacciati o tulipani francesi altissimi e snob, gruppi di scabiosa purpurea che si litigavano la scena con fresie profumate, foglie di ogni gradazione di verde.
Un mondo di forme e aspetti. E quella sensazione che da bambini si prova quando hai un foglio di carta bianca e tante matite colorate: puoi creare …
Ti lascio il nome delle più belle rose rosse che abbia mai utilizzato nella mia carriera di decoratrice floreale: Grand Prix ( così puoi regalarle alla prossima fortunata donzella
)
Ti lascio anche un’altra indicazione, la mia rosa preferita: l’interno dei petali color carminio, l’esterno color crema….si chiama Nicole. NN sarà la classica e regale rosa rossa ma ha un’eleganza impari.”
Leggendo delle recenti bege tra TechCrunch e Blognation, ho deciso di regalarmi qualcosa su cui lavorare in futuro. Intanto vado a comperare un paio di stelle di Natale indimenticabili che devo farmi perdonare il mio caratteraccio
Mafe dimmi che avere un blog è talmente bello che posso continuare a scrivere anche di podcast e RSS senza sentirmi in colpa di nn avere un “piano editoriale”