Ritornato: dopo aver lavorato insieme a Stefanno sugli aspetti di immagine (grazie all’esperienza clinica di Vilma che adoro sempre di più), lo stile di comunicazione, i contenuti degli speech, esserci confrontati su blogger e Generazione Y, aver letto migliaia di pagine di giornali e di feed RSS, ricerche e International Herald Tribune, discusso e ripensato alle reciproche posizioni, cercato di dimostrare all’altro la fondatezza delle proprie tesi. Dopo aver coinvolto Danilo che sa dare il peso equilibrato alle cose. Dopo tanti, “tu che ne pensi?”, “sai avevi ragione è venuto meglio così” (l’ultimo l’ho detto io oggi a lui a proposito di “in quale momento dare i fiori alle signore presenti in sala” (Marina Salamon e il Ministro Linda Lanzillotta) … Dopo mille confronti con Cristina (con cui basta ormai solo un’occhiata per capirsi) e Francesca che le cose le sa organizzare e con la quale abbiamo lasciato che tutto diventasse stima reciproca che oggi sento …
Dopo queste cose e tutto il resto che ci ha portato a questo Cisco Expo, insomma, … suona come una sinfonia dolce, un miscuglio di trance, unplugged, rock e cross-over, la miscela di pensieri, convinzioni, messaggi, annunci, call to action e provocazioni a dibattere contenute in questo film. Che dire se non che stasera sono -nel mio piccolo- soddisfatto
Possiamo fare ancora di più ma caspita siamo in cammino sul web2.0, e la sensazione è che le gomme siano andate in temperatura e potremmo sentirci pronti a “piegare” di più di oggi.