TONIGHT inaugura la settimana del design (e del mobile a MI) che ieri abbiate vinto o perso, stasera vincerete di sicuro!
UPDATE! Ore 02.00: Via da V. Tortona, filiamo come lepri alla festa. Una parola su Zona Tortona va però spesa, almeno per riconoscere il lavoro meraviglioso che sta facendo l’ufficio stampa che ha preparato questa settimana milanese del design e del mobile. Brave a Nicoletta e Silvia -che ho conosciuto grazie a un giro di blogger- le quali mi hanno emozionato con la loro passione e professionalità. Stasera passeggiando per V. Tortona e nelle archeologie industriali limitrofe, per un attimo mi sembrava di essere a Barcelona. La cosa mi ha fatto guardare Milano con gli occhi della meraviglia e dello stupore … e anche con un po’ di speranza a dire il vero.
Arriviamo alla festa: delusione totale! Come a volte accade quando le aspettative sono alte (e Nike è un marchio che ormai non riesce stare dietro al senso di aspettativa associatogli), pensavo di divertirmi e invece … Motivi: nessuno di Nike e anche dietro richiesta la risposta è stata che l’azienda è assente ormai da tempo a questi eventi che sono dati in service a aziende esterne le quali neanche conoscono la filosofia della celebre virgola. E infatti all’entrata sembrava di dover affrontare la stessa supponenza del Gattopardo, ragazzi annoiatissimi, musica brutta, persone che cercavano di attirare attenzione su di sè, al posto di essere attenti a quello che accadeva intorno. ma soprattutto musica Brutta!!! E infatti non è accaduto niente di niente. All’idea delle botte per un bar dove le cose sanno tutte di plastica o per accedere a un privè in cui nessuno neppure riusciva a muoversi (ma dovervi avere qualche pass a pagamento lo stesso) … ma allora perchè si chiama privè se basta pagare per esserci, e poi quando ci sei dentro ti sembra di essere nel posto più sfigato del locale (ma non puoi dirlo almeno per rispetto al tuo conto in banca)!!!
Sono da sempre un super-appassionato di Nike, quando sono stato in America non sono mai venuto via senza prima comprarmene un paio o due … Ho deciso però che con le feste di Nike basta! finchè non tornerò a incontrare le persone che in Italia o all’estero ne fanno il grande sogno che per me ha rappresentato fin dai tempi dei paninari … basta. Ho scritto però a Ilaria, Stefania e Cristiano che sono tre amici in gamba che lavorano in Nike Italia per chiedergli se magari ho solo sbagliato festa, magari …
Hey! ci sei andato giù duro…
premetto che non c’ero e che, sfortunatamente, per quest’anno ho mancato il salone…
l’ultima chance me la gioco lunedì prossimo, anche se sarà una strasferta mordi e fuggi…
quello che non capisco però è:
se un azienda come nike sembra disinteressata a questo genere di eventi e non si cura del modo in cui il brand è rappresentato. Allora chi ha sganciato il finanziamento per la sponsorizzazione?
sai per caso quale fantomatica “azienda esterna la quale neanche conosce la filosofia della celebre virgola” si sia meritata “cotante lusinghe”?
God Save The Swoosh!
Commento di matteosdc — 18 aprile 2008 @ 10:23