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METTI CHE UNA SERA PROPRIO NON HAI VOGLIA DI ORMEGGIARE A CASA che ti manca parlare con un amica, che ti manca la tua migliore amica, che hai passato una giornata tossssstissssimaaaa
Sere note, da single incalliti, quelle che “la partita no”, “la birra no”, gli occhi azzurri e i capelli nero corvino SI! Metti che la terrazza più bella della tua vita richieda la tua presenza perchè sta cadendo a pezzi e … il proprietario non può permettersi di aumentarci l’affitto.
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Schizzi via da Spontini con due abbondanti pizze fumati, due birre e un sacco di voglia di chiaccherare. Voli “in radio” e ti ritrovi con quattro, forse cinque scatenatissime creature che chattano compulsivamente di come preparare la prossima “Girl Geek Dinner” di venerdì 20 giugno. Metti qualcosa sotto i denti e non credi alla proposta seducente di origliare le organizzatrici dell’aperitivo ormai più glamour di Milano che “se la contano”!
Mentre ne addenti la parte più alta e morbida e innaffi lo stress con una birra ghiacciata, loro sono lì che ti prendono in giro perchè (come dicono loro) vaghi senza meta (come tutti gli uomini) quando la tua dominatrix è all’estero … ma, contemporanemente, ti accarezzano come un Panda che ha perso il recinto. Tu un po’ ti incazzi e un po’ ti lasci coccolare … STREGHE! Il Sabba è cominciato …
Senti nomi di “amici intimi” che lavorano in Fiat, o ci hanno lavorato come consulenti, messi alla berlina del “deve fare questo e deve fare quello … ma mi raccomando controlliamoli che sono uomini e non ci si può fidare”, sorridi, sorridi! Pensi che l’indomani dovrai lanciare una campagna per salvare Marco Massarotto, Stefano Stravato e il Funky Professor (l’unico, ufficiale, Panda nazionale della blogosfera dopo Beggi) dalle grinfie delle sirene. Ti senti impotente di fronte alla capacità che hanno di pianificare con un sorriso (che via chat sono un sacco di emoticons) di dividersi i compiti senza ordini militari (o forse si, molto più di noi) e poi il climax …
Nel momento in cui io, il Ceceno, l’Abbacchio e il Monnezza accorgendoci di non avere altro di serio da dirci avremmo cominciato a parlare di “messe a punto”, Termignoni appena montati, curve da piegare, donne che ci siamo fatti, quelle che vorremmo ma ancora non hanno capitolato etc. etc. loro invece cominciano (TUTTE) a ridere, senza alcun senso. Risenti la leggerezza dell’adolescenza quando le guardavi con stupore, invidia e desolazione andare insieme in bagno mano nella mano. Rileggi ogni numero di “Cioè” dove ti si spiegava come baciare e che i ragazzi e le ragazze “devono prendere precauzioni quando lo fanno”, rivedi scorrere di fronte a te fiumi di inchiostro lilla che riempono pagine e pagine di cuori, di “ti odio stronzo”, di “che bello andarci in moto”. Non capisci -come allora- allora ti avvicini alla chat come se sbirciassi in quei diari pasticciati e senti il profumo dei feromoni che evapora dalla tastiera. Ti siedi accendi una sigaretta e pensi … si è primavera (quasi estate)!
Adoro la Girl Geek Dinner, le sue organizzatrici e l’esserci fatti fregare dal gestire i rapporti con le aziende … boriosi giornalisti, consulenti e guru pieni di noi. Le ragazze del Coyote Ugly hanno vinto, ma Diablo Cody è pericolosa e va stanata, a voi il compito di fotografarla venerdì sera e di scoprire chi è, io mi concederò alla mia dominatrix per un viaggio senza ritorno!

“deve fare questo e deve fare quello … ma mi raccomando controlliamoli che sono uomini e non ci si può fidare”,
eh eh eh, qui ti ripiglio, prima che lo faccia qualcun altra
è che sembra facile la ggd, ma è fatta di tanti particolari che devono incastrarsi tutti, e non è mai facile delegare quandi ci si è abituate a far quadrare tutto millimetricamente.
per il resto. un abbraccio. :*
Commento di pm10 — 18 giugno 2008 @ 10:24
Non avendo mai avuto la fortuna ed il privilegio di partecipare ad una sono sensazioni che avevo intuito, quasi percepito, origliando pure io qua e la’.
L’ho gia’ detto, lo ripeto, se ne organizzano una in terronia – la bella stagione potrebbe essere un momento propizio – saro’ costretto a supplicare qualche geek girl
Commento di markingegno — 18 giugno 2008 @ 10:34
Ma… non ti avevamo “ordinato” di andare sul balcone, e non origliare????
Commento di lalui — 18 giugno 2008 @ 11:43
un post proprio caruccio.. di quelli che fa piacere a leggerli
[soprattutto la parte "Adoro la Girl Geek Dinner, le sue organizzatrici e l’esserci fatti fregare dal gestire i rapporti con le aziende … boriosi giornalisti, consulenti e guru pieni di noi" ^_^ ]
Commento di capitano — 18 giugno 2008 @ 12:02
Fate bene a non fidarvi…
ma tanto ci pensano Daniela e Fede a voi, quindi state tranquille…
Commento di Marco Massarotto — 18 giugno 2008 @ 21:00
Che bel post! Però, sai che capita anche a noi? Non sempre così frizzante (a volte siete noiosetti!), ma molto gradevole comunque. Se proprio devo appiccicarmi un’etichetta sarebbe “sapiosexual”… cioè mi eccito con i neuroni, un uomo senza cervello per me non ha niente di attraente!
Ciao!
Commento di Mariela — 20 giugno 2008 @ 12:04