UPDATE! Ore 07.30: facendomi la doccia mi sono ricordato di un’altra frase che mi ha “bruciato” guardando Kung-Fu Panda ![]()
Ieri è storia, domani è mistero, ma oggi è un dono!
e infatti lo è stato …
OGGI HO COMINCIATO E FINITO LA GIORNATA FACENDO L’AMORE, sempre in posizione di joga fisico e intellettuale, in connessione con altre anime.
La frase più pazzesca che ho sentito oggi è stata:
quando produci uno standard ed è il primo che risponde a un bisogno grosso, tu copri il 90% del mercato per sempre!

L’ha detta l’amico Leonardo Chiariglione davanti a una pizza, nell’emozione sincera di chi nella disciplina dei processi e nella fede che lo standard crea nuovi mercati possibili ha inventato lo standard mpeg. Un uomo che ha sforato le lacrime raccontandoci la sa passione tutta protesa alla ricerca di un punto d’incontro tra mondi apparentemente impossibili tra loro.
La frase che mi ha fatto più piacere è stata la citazione del post delle generazioni che Stefano Venturi ha scritto sul suo blog. Ho sorriso tra me e me ripensando alla chiaccherata con il mio “Sommo” su quel concetto e sull’idea a cui ha voluto dedicare il suo primo post. E’ stato curioso in questi giorni vedere un uomo di 50anni emozionarsi e divertirsi alle prese con commenti da moderare e frasi da modulare, un inatteso (anche da parte mia) “effetto blog”! Se lo scrive lui e se lo modera lui il suo spazio (accordi chiari tra noi e con i nostri mutui lettori), ma spesso ne discutiamo insieme e questa è una bella, piccola soddisfazione.
Lunedì si parte con la cosa più incredibile a cui ho assistito, un live show tutto su Internet per dimostrare che vivere insieme in rete, collaborativamente, ha effetti inattesi sulla vita delle persone. Ne ha parlato Luca -che sarà uno dei protagonisti dell’evento- e Fluido -uno degli ideatori- che in qs giorni avrà detto almeno 1.000 volte “stay tuned” … e quindi “stay tuned” … presto anche una sorpresa in anteprima su queste pagine
Forse non la frase ho capita, ma a me pare una idiozia.
Se fosse vero che chio realizza uno standard diventa per sempre padrone del mercato a cui lo standard risponde Cisco non esisterebbe, si chiamerebbe BBN, Apple non esisterebbe e si chiamerebbe Imsai e IBM sarebbe il maggior produttore del pianeta di dischi Winchester….
Nella stragrande maggioranza dei casi il mercato NON è posseduto da chi ha ideatolo standard, ma da chi arrivando dopo ha il vantaggio enorme di evitare gli errori del primo, questo almeno ci dice la storia delle tecnologie!
Commento di Roberto Dadda — 19 settembre 2008 @ 7:42
Roberto non so dirti a me la frase di Leonardo è piaciuta parecchio e credo che sia vero che non sera AIFF o altro perchè l’mp3 per la stragrande maggioranza delle persone è sinonimo di musica digitale.
Tu di tutti i fantagiga di musica che sicuramente hai come tutti noi sui tuoi dischi quanta è dversa da mp3? …
Commento di daino — 22 settembre 2008 @ 7:33
Ho capito: non sei “tu” che copri il mercato, è lo standard che lo copre, cosa comunque non vera perché il fatto che il primo standard vinca sulla distanza è una stranezza di MP3 e di pochi altri.
bob
Commento di roberto dadda — 25 settembre 2008 @ 7:13