E’ MOLTO BELLO L’EDITORIALE di questo mese DI ROBERTO UNGARO Direttore di Riders. La sostanza del suo pensiero è: Valentino rappresenta uno stile di vita che si spiega in una frase: “vince e ride, ride e vince”.
Lo stile di vita di cui si parla è quello della Romagna (il secondo dei temi a cui è dedicato il numero in edicola questo mese, il primo è la rinascita agonistica di “Macho” Melandri), di persone i cui desideri sono legge scritta, trasparente, condivisa. Posti genuini, Rimini, Riccione, Cattolica -giusto i più famosi che vengono in mente- dove dire “gnocca”, non è una volgarità ma un modo di vedere il rapporto uomo-donna che fa piacere prima di tutto a chi riceve quel complimento tanto da venire contraccambiato, a volte, con un bacio sulla spiaggia
Valentino ride, ride e vince, come a ricordare agli italiani e a tutto il mondo che in momenti difficili ridere fa bene, fa acquistare quella modulazione dei sentimenti in grado di superare qualsiasi difficoltà. Fossimo stati in altri tempi avrebbe vinto la testa, la concentrazione, il duro lavoro, ma Valentino è l’eroe che serve in questi tempi, dove la troppa ragione, il troppo rigore sembra aver rattristato tutti.
Perdono, e non a caso, Lorenzo e Stoner (in bocca al lupo vecchio qualsiasi cosa tu abbia), perde cioè un modello di vivere la competizione dove la serietà a tutti i costi non lascia spazio alla passione e alla voglia di divertirsi.
E’ un bel messaggio di comunicazione quello del pilota più titolato del mondo che potrebbe far voglia di dire gnocca più spesso durante l’autunno, con quella leggerezza di chi, prima di prefiggersi qualsiasi sfida non dimentica che una partita a bigliardino (vedi post precedente) in fondo è una metafora della vita
