tomorrows_network.jpg

Si è svolto nel fine settimana a Saint Vincent il workshop internazionale Tomorrow’s Network Today, co-organizzato dall’ITU (International Telecommunication Union – Strategy and Policy Unit), agenzia specializzata delle Nazioni Unite per le telecomunicazioni, con Ministero delle Comunicazioni, Regione Valle d’Aosta e Fondazione Ugo Bordoni.

Ecco il programma dettagliato della manifestazione.

Visto che le premesse di una società tecnologica pervasiva sono in Italia molto buone, a giudicare dalla straordinaria penetrazione del mobile e dalla impressionante velocità di diffusione della banda larga, ITU ha dedicato al nostro Paese due case study presentati in anteprima durante il workshop. La decisione di presentare le ricerche a Saint Vincent non è stata casuale, visto che la Valle d’Aosta, insieme alla Sardegna, rappresentano da diversi anni dei territori di sperimentazione all’avanguardia per le nuove tecnologie e i rispettivi progetti di mash-ups (utilizzo della comunicazione mischiato tra differenti piattaforme tecnologiche, fisse e mobili).

Una fase di passaggio quella in cui ci troviamo, di passaggio per le “abitudini di consumo tecnologico”, che giustifica la difficoltà sempre più concreta per gli operatori di continuare a fare alti margini sul solo binomio voce-o-dati e che è anche il motivo per cui il mercato della telefonia mobile stenta a implementare la fase del cosiddetto 3G. La creazione di una domanda tecnologica alternativa, come quella derivante dal WiFi, dal VoIP, dalla nascente Mobile TV, in futuro probabilmente dal WiMax, rende oggi l’offerta “multimediale” di servizi da parte delle telefoniche (TIM, Vodafone, H3G, Wind) come “accessoria” per buona parte dell’utenza finale. Il rischio però, che è stato più volte ribadito dal sottoscritto su queste pagine, è che il cliente “non iniziato alle tecnologie” si abitui a rimanere alla finestra in attesa della tecnologia più potente, senza di fatto mai sperimentarne alcuna realmente, con un conseguente gravissimo danno per il settore ICT. Un tempo di incubazione per capire le nuove tecnologie sarà essenziale per grandi fette della popolazione e su questo versante i politici sembrano avere ben chiare le ripercussioni sociali che nuove reti possono rappresentare; in ogni senso (continua a leggere il mio articolo sui lavori in corso su Key4Biz)



State of the Net - Udine 8-9 febbraio 2008

Regala un Nabaztag al tuo blogger preferito



About the Author

Lele Dainesi is a journalist, technologist, and podcaster in Milan, IT. Previously Manager of Strategy and Business Development for Vodafone Italy NOW Lele is the Executive Communication of Mr. Stefano Venturi CEO Cisco Systems Italy. Read more...


Contact



La musica che venero ...


Get your own Box.net widget and share anywhere!



La fibra che ride!





Ottobre 2005
L M M G V S D
« Set   Nov »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Feeds RSS

  • RSS articoliRSS articoli
  • RSS articoliRSS podcast
  • iscriviti a tutti i miei podcast direttamente da iTunes per averli sul tuo mp3 player automaticamentesu iTunes Music Store



Flickr

soddisfazione arrivare a 10.000soddisfazione arrivare a 10.000Roma di notte in moto ... lungotevereLeadershipOnestàL'antro delle pantere





Categorie





Creative Commons

Creative Commons License $byno commercial
This work is licensed under a Creative Commons Attribution, NonCommercial, NoDerivs 2.0 Italy License.


fellow.gif



Le Web 3


BarCamp Italiani NOW!

BarCampItalia.org Map