VI SARETE CHIESTI COME E’ FINITO L’EVENTO SUL DIGITALE TERRESTRE organizzato lo scorso sabato da Intermedia. Il titolo della giornata era: Il futuro della TV digitale terrestre è “nei contenuti e nei servizi accessibili”, ho dedicato diversi post all’evento (1), (2), e qui vi allego anche il Comunicato Stampa con i messaggi finali emersi durante la giornata = non solo il Talk Show che ho moderato ma anche la mattinata che e’ stata altrettanto interessante. Comunicato Stampa scritto da me e Massimo Giordani (The Intermedia Presidente) che prego tutti i colleghi di riprendere ancora sui loro blog e sulle loro testate e che ringrazio queli che lo hanno fatto …. per averlo fatto :-)

La TV Digitale Terrestre sarà la modalità per portare in tutte le case degli italiani i vantaggi e la semplicità di Internet.
Ecco la principale conclusione emersa dal convengo e dalle videointerviste ai relatori che sono già disponibili sul sito!

[…] Torino, 18 novembre 2005 – Una intensa giornata di lavori per fare il punto sul digitale terrestre. Aperto dall’Assessore all’Innovazione della Regione Piemonte Andrea Bairati, il convegno, organizzato dall’associazione Intermedia in collaborazione con la Regione Piemonte, ha cercato di fare il punto sul presente e, soprattutto, sul futuro della DTT mettendo a confronto operatori del settore, esperti e protagonisti del mondo accademico.

Il convegno ha voluto inquadrare qual è “l’utilità pratica”, attuale e futura, del digitale terrestre nella vita quotidiana di milioni di italiani. Tralasciate le polemiche di taglio politico che negli ultimi giorni sono rimbalzate sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani, l’attenzione dei partecipanti e dei relatori si è concentrata quindi sugli aspetti tecnologici e di futuro sviluppo, nonché sulle opportunità di creare dei modelli di business e sull’usabilità del mezzo; anche in confronto ad altri modelli televisivi che oggi stanno venendo alla ribalta come IPTV, DVB-H e satellite.

Uno degli aspetti centrali, da tutti sottolineato, è stata la possibilità di utilizzare il digitale terrestre per l’erogazione di servizi, soprattutto da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Un uso diffuso del digitale terrestre in questa prospettiva richiederà però una grande fruibilità, accessibilità e semplicità d’uso. Partendo da questa premessa, è opinione comune dei relatori (rappresentanti di Oracle, Rai, SanPaolo, Sun Microsystems, Telecom, Regione Piemonte e Politecnico di Torino) che la DTT permetterà di creare nuovi servizi e, in parallelo, di sviluppare nuovi modelli di business. La domanda è: quando e quali servizi?

A questo quesito ha cercato di dare una risposta la tavola rotonda conclusiva del convegno, moderata dal giornalista Lele Dainesi con la partecipazione di Patrizia Bertini, esperta internazionale di accessibilità EIAO - CSSPD, Giuseppe Facchetti di Sun Microsystems, Ornella Fouillouze di Etnoteam, Cesare Massarenti, docente dell’Università Bicocca di Milano, e Carlo Tarantola di Oracle. Una risposta non facile, che si è cercato di spiegare fornendo alcuni dati: il 99% della popolazione italiana possiede un apparecchio televisivo, ma solo in una casa su tre c’è un personal computer. In questo contesto la Tv digitale terrestre, grazie all’uso semplice e intuitivo del telecomando, potrebbe diventare un mezzo interattivo importante, anche per le persone con disabilità, purché ne conoscano le potenzialità e opportunità, che non sono, come una grande fetta dei potenziali utenti pensano, quelle di poter vedere una partita di calcio o votare per chi escludere da un reality show.

Sono quindi indispensabili, da una parte, una informazione più corretta verso il pubblico, dall’altra la disponibilità di decoder che integrino diverse funzioni senza diventare obsoleti in tempi brevi (Wi-Fi, ADSL, ecc.). Da parte loro gli erogatori di servizi e di contenuti devono adeguarsi velocemente all’evoluzione dei comportamenti dell’audience, quello che manca oggi sul DTT sono contenuti interattivi semplici per avvicinare milioni di spettatori a un modello Internet-like; in modo “accessibile”.

A conclusione del convegno, Massimo Giordani, presidente dell’associazione Intermedia, ha annunciato la creazione dell’Osservatorio Intermedia sulla DTT che si propone l’intento di coinvolgere tutti gli attori, aziende, enti pubblici ed esperti, con la finalità di monitorare la diffusione della DTT, effettuare indagini sulla sua evoluzione, sui modelli di fruizione dei servizi e sui possibili modelli di business nel contesto della Digital Convergence, senza trascurare il fondamentale aspetto dell’accessibilità. “Obiettivo ambizioso ma non impossibile”, ha sottolineato Giordani, “per il quale Intermedia si pone come facilitatore dei processi e dell’incontro tra diverse realtà”.

Gli atti del convegno saranno disponibili a breve sul sito www.intermedia.to.it insieme alle videointerviste ai relatori […]

Per informazioni
Anna Martino
Intermedia
Corso Unione Sovietica, 121
10134 Torino
Tel. 011.3185145
Fax 011.3184762
www.intermedia.to.it
segreteria@intermedia.to.it


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Lele Dainesi is a journalist, technologist, and podcaster in Milan, IT. Previously Manager of Strategy and Business Development for Vodafone Italy NOW Lele is the Executive Communication of Mr. Stefano Venturi CEO Cisco Systems Italy. Read more...


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