Il tema dell’advertising è certamente uno dei più controversi oggi. (live blogging dall’evento di Ruling Companies di ieri sera)

Da una ricerca di Booz Allen -presentata ieri sera da Luigi Pugliese (Vice President)- emerge che sono in corso tre grossi trend (intervista su 100 chief marketing officers):

    a) il consumatore ha sempre più controllo sui media: forte shift in corso sull’interattività e sui media on-demand, nuove abitudini tecnologiche come il multitasking (navigo su Internet mentre guardo la tv)
    b) i chief marketing officers cercano di dirottare sempre più parte dell’investimento media verso l’online (dall’above the line verso il below the line) e sono maggiormente interessati a target verticali. Alcune aziende investono pesantemente sull’online come nel caso di Bud (quella della birra) che ha investito 60mln$ per creare una webTV (The BudTV) orientata al target 21-27
    c) le advertising agencies stanno cercando di capire come offrire ai clienti un’offerta integrata.

Secondo invece le parole di Alberto Contri Amministratore Delegato di RAINet:

La situazione dei media italiani è lo specchio della situazione del paese: abituati a vivere sulle rendite di posizione. Questo è quello che penso ogni volta che torno dall’America o da Ginevra!

Elserino Piol ribadisce che di contenuti ce ne sono anche molti, quello che manca è la capacità di inventare format nuovi, sapendoli aggregare in modalità innovative.

E’ d’accordo anche Daniele Tirelli di Popai che sottolinea l’importanza di indagare nuove metriche, in grado di capire la reale efficacia delle nuove forme di pubblicità; per esempio quelle virali generate sul web.

Massimiliano Magrini -CEO di Google Italia- sostiene che la rivoluzione che sta avvenendo oggi con il web2.0, è quella di rovesciare il valore della libertà sui consumatori finali. E’ fuori luogo ogni accenno pessimistico, Internet è una rivoluzione pienamente positiva. Dopo 6 anni di perdite operative oggi anche i portali cominciano a diventare profit. Con Google, l’utente può decidere i propri percorsi di navigazione e anche dal punto di vista pubblicitario è stata rivoluzionario (con Google AdSense).

Davide Casaleggio, bravo almeno quanto il papà, ha riportato la discussione sulla terra, richiamando l’attenzione sulla partecipazione e sui social network. E’ necessario interagire sull’interazione tra le persone, le metriche online saranno nuove per definizione (il customer network value = quanto valore ha quella persona, nella rete in cui è immessa) come il social network marketing.

Altre considerazioni su IlMac.net


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State of the Net - Udine 8-9 febbraio 2008

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Lele Dainesi is a journalist, technologist, and podcaster in Milan, IT. Previously Manager of Strategy and Business Development for Vodafone Italy NOW Lele is the Executive Communication of Mr. Stefano Venturi CEO Cisco Systems Italy. Read more...


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