<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.3.3" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: La presentazione di Technorati a Milano</title>
	<link>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/</link>
	<description>Come cambiano i consumi tecnologici</description>
	<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 21:42:56 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.3</generator>
		<item>
		<title>Di: &#187; Top Of The Blogs: Gli Influenti della Blogosfera &#187; Ninja Marketing</title>
		<link>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-65103</link>
		<dc:creator>&#187; Top Of The Blogs: Gli Influenti della Blogosfera &#187; Ninja Marketing</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jun 2007 11:25:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-65103</guid>
		<description>[...] Riporto i contributi di chi era presente e di chi a chi seguito l’evento in Skypecasting, citando i punti di vista e le considerazione che condivido: LeleDanesi.info per un report ben documentato comprensivo delle slide dell’evento, SottoRete e Maestrini Per Caso per i commenti in merito all’evento e, il più grande di tutti, Fluido per la sintesi più estrema ed efficace. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Riporto i contributi di chi era presente e di chi a chi seguito l’evento in Skypecasting, citando i punti di vista e le considerazione che condivido: LeleDanesi.info per un report ben documentato comprensivo delle slide dell’evento, SottoRete e Maestrini Per Caso per i commenti in merito all’evento e, il più grande di tutti, Fluido per la sintesi più estrema ed efficace. [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Simply my Blog &#187; &#8220;Top of the Blog: gli influenti della Blogosfera&#8221;: the weekend after</title>
		<link>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-34166</link>
		<dc:creator>Simply my Blog &#187; &#8220;Top of the Blog: gli influenti della Blogosfera&#8221;: the weekend after</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2007 09:40:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-34166</guid>
		<description>[...] Sul blog di Lele Dainesi &#232; possibile scaricare le slide in formato .pdf e leggere l&#8217;elenco dei famous bloggers presenti [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Sul blog di Lele Dainesi &egrave; possibile scaricare le slide in formato .pdf e leggere l&#8217;elenco dei famous bloggers presenti [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nicola Mattina Blog &#187; Blog Archive &#187; Relatori pubblici e blogosfera: i passi falsi di Edelman</title>
		<link>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-15046</link>
		<dc:creator>Nicola Mattina Blog &#187; Blog Archive &#187; Relatori pubblici e blogosfera: i passi falsi di Edelman</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Oct 2006 15:53:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-15046</guid>
		<description>[...] In questi ultimi giorni Edelman &#232; stata protagonista della blogosfera italiana e internazionale per la conferenza Top of the Blogs e per il fake blog di Wal-Mart.  La conferenza Edelman ha stretto un accordo con Technorati per il monitoraggio della blogosfera e ha consacrato questa relazione con un road-show europeo, durante il quale sono state presentate le classifiche dei blog pi&#249; influenti per Gran Bretagna, Francia, Italia e Germania. Le top 10 e l&#8217;intero evento sono stati oggetto di molte critiche da parte dei blogger italiani e Sergio Veneziani, sul blog ufficiale di Edelman, il 17 ottobre ha dichiarato che si sono trovati impreparati di fronte alla reazione della blogosfera: &#8220;Mentre siamo abituati a gestire la stampa, anche quella inferocita, l&#8217;esperienza del contatto con un vasto pubblico di blogger era per noi una cosa del tutto nuova&#8221; (Tempo di bilanci). Il post di Veneziani &#232; un buon punto di partenza per esplorare le osservazioni e le critiche dei blogger. Consiglio in particolare il post di Luca Conti.  Il fake blog Quasi contemporaneamente all&#8217;evento europeo, nella blogosfera americana scoppiava il caso di un blog finto confezionato da Edelman per il proprio cliente Wal-Mart (Wal-Marting Across America). In breve: per qualche tempo, una giornalista freelance e un fotografo del Washington Post, sponsorizzati da Wal-Mart, hanno viaggiato con un camper sostando nei parcheggi dei grandi magazzini e scrivendo ogni bene possibile dell&#8217;azienda (cos&#236; narrano le cronache: adesso il blog &#232; chiuso e una pagina dal tono un po&#8217; vittimistico spiega il perch&#233;). Non ci sarebbe stato niente di male, salvo che non era scritto da nessuna parte che il blog era sponsorizzato. D&#8217;altro canto, sia Richard Edelman che Steve Rubel si sono pubblicamente scusati per l&#8217;accaduto. Anzi, a dire il vero, Steve Rubel se ne &#232; tirato fuori poco elegantemente dicendo che non ha nulla a che vedere con la cosa.  Un punto su cui riflettere Ad ogni modo, il mio obiettivo non &#232; parlare male di Edelman, anche se &#232; evidente che in entrambi i casi l&#8217;azienda ha fatto uno scivolone e ha mostrato buone intenzioni e cattiva pratica. Quello che mi domando &#232; se si tratta di un caso, oppure se gli scivoloni siano il sintomo di un problema strutturale. A questo scopo, mi sembra interessante porre l&#8217;attenzione su due slide della presentazione di Milano (le potete trovare in formato pdf sul sito di Lele Dainesi &#8211; Le presentazioni di Technorati a Milano). La prima &#232; a pagina 12 del file pdf:  Edelman&#8217;s Four Steps to Navigate the Conversation: - Find you advocates and detractors - Listen to their conversation actively - Engage them in meaningful dialogue - Empower individuals to connect with their peers  La seconda &#232; a pagina 44 del file pdf:  Your Opportunity: - Find your influencers - Listen to the conversation globally and locally - Engage in conversation to grow your share - Empower your employees to communicate continuously to become more authentic and human  Io parto sempre dal presupposto che un comunicatore non sceglie le parole a caso (almeno non dovrebbe). Quindi, l&#8217;uso di certi termini o di certe espressioni &#232; sintomo di un modo pensare o di una scelta precisa: detrattori. Per quale motivo una persona che parla male di un&#8217;azienda &#232; un pericolo per l&#8217;azienda? Io penso che quelli che parlano male a vanvera e che inveiscono fanno poco danno perch&#233; sono poco credibili. Se fossi un&#8217;azienda mi preoccuperei di quelli che lamentano disservizi, incompetenza, malfunzionamenti. Questi signori non sono detrattori: sono clienti a &#232; stato offerto un cattivo servizio o un cattivo prodotto. Forse sarebbe il caso di cominciare a distinguere e a cercare di imparare dalla viva esperienza dei clienti invece che dai sondaggi delle societ&#224; di marketing.influenti. Ai relatori pubblici interessano gli intermediari, quelli che possono amplificare il messaggio e lo possono rendere credibile presso una audience. Come i giornalisti. Questo meccanismo funziona bene nel sistema dei media tradizionali, ma fa acqua da tutte le parti quando lo trasferiamo su Web. Qui, infatti, l&#8217;informazione di propaga lungo i nodi di una rete e non &#232; detto che i nodi coinvolti nella diffusione di uno specifica informazione che riguarda la vostra azienda corrispondano ai blogger che l&#8217;agenzia di relazioni pubbliche ha conquistato alla causa.grow your share. In altri termini, fatti sentire pi&#249; forte che puoi oppure occupa pi&#249; spazio che puoi (almeno io la intendo cos&#236;, ma chi parla l&#8217;inglese meglio di me mi potr&#224; contraddire). Molto poco &#8220;conversazionale&#8221;!Io ho il forte sospetto che gli episodi che hanno coinvolto Edelman siano la manifestazione del fatto che i relatori pubblici sono molto pi&#249; inclini alla &#8220;persuasione occulta&#8221; che non alla conversazione trasparente e questo rischia di renderli assai poco credibili quando si parla di nuovi media. Voi che ne pensate?   Technorati Tags: edelman, wal-mart, topoftheblogs, technorati, fakeblog, detrattore, influente, persuasione occulta [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] In questi ultimi giorni Edelman &#232; stata protagonista della blogosfera italiana e internazionale per la conferenza Top of the Blogs e per il fake blog di Wal-Mart.  La conferenza Edelman ha stretto un accordo con Technorati per il monitoraggio della blogosfera e ha consacrato questa relazione con un road-show europeo, durante il quale sono state presentate le classifiche dei blog pi&#249; influenti per Gran Bretagna, Francia, Italia e Germania. Le top 10 e l&#8217;intero evento sono stati oggetto di molte critiche da parte dei blogger italiani e Sergio Veneziani, sul blog ufficiale di Edelman, il 17 ottobre ha dichiarato che si sono trovati impreparati di fronte alla reazione della blogosfera: &#8220;Mentre siamo abituati a gestire la stampa, anche quella inferocita, l&#8217;esperienza del contatto con un vasto pubblico di blogger era per noi una cosa del tutto nuova&#8221; (Tempo di bilanci). Il post di Veneziani &#232; un buon punto di partenza per esplorare le osservazioni e le critiche dei blogger. Consiglio in particolare il post di Luca Conti.  Il fake blog Quasi contemporaneamente all&#8217;evento europeo, nella blogosfera americana scoppiava il caso di un blog finto confezionato da Edelman per il proprio cliente Wal-Mart (Wal-Marting Across America). In breve: per qualche tempo, una giornalista freelance e un fotografo del Washington Post, sponsorizzati da Wal-Mart, hanno viaggiato con un camper sostando nei parcheggi dei grandi magazzini e scrivendo ogni bene possibile dell&#8217;azienda (cos&#236; narrano le cronache: adesso il blog &#232; chiuso e una pagina dal tono un po&#8217; vittimistico spiega il perch&#233;). Non ci sarebbe stato niente di male, salvo che non era scritto da nessuna parte che il blog era sponsorizzato. D&#8217;altro canto, sia Richard Edelman che Steve Rubel si sono pubblicamente scusati per l&#8217;accaduto. Anzi, a dire il vero, Steve Rubel se ne &#232; tirato fuori poco elegantemente dicendo che non ha nulla a che vedere con la cosa.  Un punto su cui riflettere Ad ogni modo, il mio obiettivo non &#232; parlare male di Edelman, anche se &#232; evidente che in entrambi i casi l&#8217;azienda ha fatto uno scivolone e ha mostrato buone intenzioni e cattiva pratica. Quello che mi domando &#232; se si tratta di un caso, oppure se gli scivoloni siano il sintomo di un problema strutturale. A questo scopo, mi sembra interessante porre l&#8217;attenzione su due slide della presentazione di Milano (le potete trovare in formato pdf sul sito di Lele Dainesi &#8211; Le presentazioni di Technorati a Milano). La prima &#232; a pagina 12 del file pdf:  Edelman&#8217;s Four Steps to Navigate the Conversation: - Find you advocates and detractors - Listen to their conversation actively - Engage them in meaningful dialogue - Empower individuals to connect with their peers  La seconda &#232; a pagina 44 del file pdf:  Your Opportunity: - Find your influencers - Listen to the conversation globally and locally - Engage in conversation to grow your share - Empower your employees to communicate continuously to become more authentic and human  Io parto sempre dal presupposto che un comunicatore non sceglie le parole a caso (almeno non dovrebbe). Quindi, l&#8217;uso di certi termini o di certe espressioni &#232; sintomo di un modo pensare o di una scelta precisa: detrattori. Per quale motivo una persona che parla male di un&#8217;azienda &#232; un pericolo per l&#8217;azienda? Io penso che quelli che parlano male a vanvera e che inveiscono fanno poco danno perch&#233; sono poco credibili. Se fossi un&#8217;azienda mi preoccuperei di quelli che lamentano disservizi, incompetenza, malfunzionamenti. Questi signori non sono detrattori: sono clienti a &#232; stato offerto un cattivo servizio o un cattivo prodotto. Forse sarebbe il caso di cominciare a distinguere e a cercare di imparare dalla viva esperienza dei clienti invece che dai sondaggi delle societ&#224; di marketing.influenti. Ai relatori pubblici interessano gli intermediari, quelli che possono amplificare il messaggio e lo possono rendere credibile presso una audience. Come i giornalisti. Questo meccanismo funziona bene nel sistema dei media tradizionali, ma fa acqua da tutte le parti quando lo trasferiamo su Web. Qui, infatti, l&#8217;informazione di propaga lungo i nodi di una rete e non &#232; detto che i nodi coinvolti nella diffusione di uno specifica informazione che riguarda la vostra azienda corrispondano ai blogger che l&#8217;agenzia di relazioni pubbliche ha conquistato alla causa.grow your share. In altri termini, fatti sentire pi&#249; forte che puoi oppure occupa pi&#249; spazio che puoi (almeno io la intendo cos&#236;, ma chi parla l&#8217;inglese meglio di me mi potr&#224; contraddire). Molto poco &#8220;conversazionale&#8221;!Io ho il forte sospetto che gli episodi che hanno coinvolto Edelman siano la manifestazione del fatto che i relatori pubblici sono molto pi&#249; inclini alla &#8220;persuasione occulta&#8221; che non alla conversazione trasparente e questo rischia di renderli assai poco credibili quando si parla di nuovi media. Voi che ne pensate?   Technorati Tags: edelman, wal-mart, topoftheblogs, technorati, fakeblog, detrattore, influente, persuasione occulta [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stronza</title>
		<link>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-14619</link>
		<dc:creator>Stronza</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Oct 2006 11:23:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-14619</guid>
		<description>C'ero anch'io alla presentazione e non ho mai sentito tante stupidate tutte insieme.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;ero anch&#8217;io alla presentazione e non ho mai sentito tante stupidate tutte insieme.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fluido</title>
		<link>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-14508</link>
		<dc:creator>fluido</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2006 21:08:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-14508</guid>
		<description>grazie lele!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie lele!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pandemia</title>
		<link>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-14505</link>
		<dc:creator>Pandemia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2006 20:49:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-14505</guid>
		<description>&lt;strong&gt;Considerazioni su Top of the Blogs, Edelman e Technorati...&lt;/strong&gt;

VenerdÃ¬ 13 Ottobre scorso, come sanno bene molti lettori che sono venuti e che ho avuto il piacere di conoscere e di salutare, ho partecipato ad un evento promosso da Edelman, agenzia di pubbliche relazioni americana, e da Technorati, motore......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Considerazioni su Top of the Blogs, Edelman e Technorati&#8230;</strong></p>
<p>VenerdÃ¬ 13 Ottobre scorso, come sanno bene molti lettori che sono venuti e che ho avuto il piacere di conoscere e di salutare, ho partecipato ad un evento promosso da Edelman, agenzia di pubbliche relazioni americana, e da Technorati, motore&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Grazie ad Edelman e a Technorati</title>
		<link>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-14271</link>
		<dc:creator>Grazie ad Edelman e a Technorati</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Oct 2006 12:44:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-14271</guid>
		<description>[...] Per chi segue l&#8217;evoluzione della blogosfera e conosce Technorati, i dati presentati ieri hanno suscitato lo stessa sorpresa che puÃ² offire una partita di calcio giÃ  vista, dato che erano disponibili sul blog di David Sifry giÃ  ad agosto. Sul blog di Lele, se siete interessati, potete comunque trovare il file della presentazione di ieri. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Per chi segue l&#8217;evoluzione della blogosfera e conosce Technorati, i dati presentati ieri hanno suscitato lo stessa sorpresa che puÃ² offire una partita di calcio giÃ  vista, dato che erano disponibili sul blog di David Sifry giÃ  ad agosto. Sul blog di Lele, se siete interessati, potete comunque trovare il file della presentazione di ieri. [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: daino</title>
		<link>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-14255</link>
		<dc:creator>daino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Oct 2006 11:04:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-14255</guid>
		<description>grande Massimo, sei sempre il primo a rispondere
:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grande Massimo, sei sempre il primo a rispondere <img src='http://www.leledainesi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: d o t - c o m a *:o)</title>
		<link>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-14254</link>
		<dc:creator>d o t - c o m a *:o)</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Oct 2006 11:03:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leledainesi.com/archives/2006/10/14/la-presentazione-di-technorati-a-milano/#comment-14254</guid>
		<description>&lt;strong&gt;lei non sa chi sono io...&lt;/strong&gt;

o anche: domande2.0 Ieri alla conferenza di Edelman e Technorati, Marco &#232; stato interrotto mentre stava provando a fare una......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>lei non sa chi sono io&#8230;</strong></p>
<p>o anche: domande2.0 Ieri alla conferenza di Edelman e Technorati, Marco &egrave; stato interrotto mentre stava provando a fare una&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
