Just Happened

Nel mese di ottobre 2006 i riflettori della blogosfera erano tutti puntati su Edelman, la più grande agenzia indipendente di pubbliche relazioni del mondo: 46 uffici sparsi sul pianeta e più di duemiladuecento dipendenti.

In Italia il 13 di ottobre si è svolto un incontro in cui Edelman –in collaborazione con Technorati- ha invitato a raccolta un centinaio di persone per presentare una ricerca sui i blogger più influenti in tre paesi europei, tra cui il nostro. In sostanza un sondaggio sul mondo dei blogger, per capirne le logiche e valutare il rapporto tra loro e le aziende. La reale intenzione dell’incontro è però sembrata a molte persone che vi hanno partecipato, l’annuncio del lancio di un sistema di monitoraggio per le aziende su quanto “si dice di loro in rete”.

COMINCIA COSI’ un paragrafo che ho scritto stamattina sulle case histories del corporate blogging.

In una mattinata ho raccolto un fascicoletto dei post e degli articoli a mio parere più interessanti trovati online (dovrebbero essere in ordine di data). Li allego, se avete fatto qualche altra lettura interessante sull’argomento indicatemela nei commenti, così come ogni vostro punto di vista:

  • Tempo di bilanci (Sergio Veneziani)
    Il gruppo italiano di Edelman risponde alle critiche della blogosfera, peccato che sono citati solo Conti, Mantellini, Valdemarin, Massimo Moruzzi (per rimanere in tema dei soliti VIP he interessano a Edelman)
  • The Final Word (Laura St. Claire e James Thresher)
    Interessante ultimo post di difesa di Laura St. Claire e James Thresher sul perchè non si sono dichiarati nel loro viaggio tra gli States (James Thresher, fotografo professionista e dipendente del Washington Post, è stato formalmente richiamato dal giornale per l’accaduto)
  • A Commitment (Richard Edelman)
    Colpisce che il capo supremo di Edelman abbia deciso una strategia editoriale di “pubbliche scuse” consistente in 10 righe di post e una valanga di sue risposte ai commenti. Me li sono letti tutti (una faticaccia, saranno più di 200) e sconvolgono le risposte di Edelman superaziendali (ci stiamo lavorando, le critiche servono a migliorare, rimango ottimista), davero da Amministratore Delegato che non discute ma dichiara SEMPRE!
  • German ad boss apologises to bloggers (Jean-Remy von Matt)
    Qualcuno disse in un memo interno “Weblogs are the toilet walls of the Internet…. What on earth gives every computer owner the right to exude his opinion, unasked-for?… And most bloggers really just exude” e già fu punito EDUCATIVO

La lettura non è assolutamente esaustiva, ma credo possa essere un buon percorso per farsi un’idea dell’accaduto.


3 Responses to “Un cattivo esempio di business blogging: mash-up”  

  1. 1 Nicola Mattina

    Hai omesso il sottoscritto:

    Relatori pubblici e blogosfera: i passi falsi di Edelman
    http://blog.nicolamattina.it/?p=316

    Edelman Top of the blogs: tre spunti di riflessione
    http://blog.nicolamattina.it/?p=313

    Edelman Top of the Blogs: considerazioni e perplessità
    http://blog.nicolamattina.it/?p=312

    Ciao
    Nicola

  2. 2 Davide

    complementare all’argomento anche questo post di David Weinberger, che è anche consulente -suo malgrado vista la figuraccia- di Edelman…molto molto onesto!

  3. 3 Enrico Bianchessi

    Lele, ti segnalo il commento di Giuseppe Granieri:

    http://www.bookcafe.net/blog/blog.cfm?id=511

    Personalmente concordo: quanto è accaduto nei giorni scorsi avrebbe dovuto dimostare in modo lampante proprio a Edelman e Technorati, che il loro approccio al tema dell’influenza fa acqua. La misurazione dei link racconta cose interessanti, ma è una visione assolutamente parziale e puramente quantitativa. Quanti link avrà avuto il sito della Sony a proposito della faccenda del rootkit ? E’ per questo Sony divenuta autorevole ?

    Riguardo il concetto di influenza, ti riporto anche un commento di http://www.Minimarketing.it :

    “La blogosfera non ha un centro, ma infinite nicchie di interessi e influenze incrociate.”

    Ciao
    Enrico

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Lele Dainesi is a journalist, technologist, and podcaster in Milan, IT. Previously Manager of Strategy and Business Development for Vodafone Italy NOW Lele is the Executive Communication of Mr. Stefano Venturi CEO Cisco Systems Italy. Read more...


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