Donne in serie (con le parigine)

Stamattina decido che la mia colazione merita di + e senza pensarci troppo, punto verso una nota pasticceria milanese a 2 passi da un rinomato collegio.

Parcheggio e mi guardo intorno, entro e lei mi si presenta in tutto il suo splendore, la sua fragranza è nota a grandi e piccini: la “+ meravigliosa” croissant alla marmellata che si possa volere per accendere i motori mattutini (lo so il croissant è maschio ma qs deve essere femmina).

Regina dei croissant

La mattinata si preannuncia densa di stimoli e il primo mi si para innanzi al momento di chiedere il caffè: il barista mi ringrazia xchè gli porgo un bel “perfavore” e comincia a lamentarsi -un po’ rassegnato- del grado di cafoneria che gira da qs parti (non sa che sta risvegliando un mostro).
La chiaccherata prosegue piacevole: “vado ad Atene x la finale”, “ho voglia di ferie”, le solite cose … io intanto mi sto ingozzando del secondo croissant. Mi spiega che lui ama fare le pulizie in casa: i vetri, il televisore, passare la lucidatrice. Lo guardo un po’ schifato e mi viene naturale dirgli che è un dono, “pensa che c’è chi assume qualcuno x farselo fare?“.

La signora al mio fianco -che è vestita da centro sociale e sembra appena tornata dalla manifestazione contro Moratti/Bertinotti- fulmina quel che rimane del mio selz che gentilmente il barista aveva offerto a me e a lei no.

Mi giro e eccola lì proprio mentre l’orgasmo da sublime croissant prende il soppravvento su di me; tempismo perfetto. Parigine ai piedi cucite a mano (qs anno spopolano), fede al dito (non calcistica, ma forse si, chi lo sà) e anello di diamanti. Ora la gara qui è a chi ce l’ha più grosso (il diadema) e più puri i diamanti, ma a giudicare bene direi “più grosso”. Panta chiari e giacchina scura, pancietta ti vedo non ti vedo, ma trattandosi di vera “pancietta” era meglio “NON TI VEDO”. Abbronzatissima con quel filo di matita blu sugli occhi che le ricorda tanto la giovinezza che ormai sembra essere tenuta per i capelli, se la potessi osservare da vicino scoprirei quelle meravigliose micro-cicatrici di cui parla sempre Fede alla fine del suo TG. Amiche clone intorno … ovviamente trattasi di regina. Seguo di sfuggita qualche discorso, tra spesa da fare, il macellaio che -buonuomo- ha proprio capito tutto dalla vita x quanto le pela e l’estetista.

Il soggigno ormai è visibile sul mio volto, meglio uscire. Ma lei non l’accetta e vola l’occhiata furtiva. Sfidato nel mio orgoglio di masculo le sussurro con un battito di palpebre: “no il Cayenne non te lo posso offrire bambina, solo una giornata di folle sesso”.

Ecco la mia macchina

E a ql punto scoppia una risatina dalla mia bocca, incontrollata, vittoriosa. Anche lei ride però, di gusto, e questo punto della storia proprio non l’ho capito ;(

Scappo ma fuori si fa a gara tra chi ha il SUV più grosso (di vigili ovviamente neanche un’ombra cinese). Mi congedo dal posto VIP, sfrecciando tra una giungla di scarpette parigine indaffarate. Se lo sapesse la mia portinaia mi direbbe: “sta a cà tua”, mai tanto frase mi sembrò più indicata :)

“written with Nokia E61″


7 Responses to “Donne in serie (con le parigine)”  

  1. 1 Cristian Conti

    Mi chiedevo come fai a fare i post con l’e61 aggiungendo anche le foto..è un bel lavoro di fatica :)

  2. 2 daino

    La fatica è strozzarsi con il croissant! :)
    Il segreto di pulcinella è che lo “scrivo” di getto sull’E61 poi -come in questo caso- rimane qualche giorno a decantare fino a quando dal mac gli associo qualche foto

  3. 3 toleno

    fossi stato io ne avrei approfittato, avrei parlato con tutta la mia faccia di culo, per vedere solo fino a che punto si sarebbe spinta. Toleno

  4. 4 Dany

    Io rinuncio spesso alla chicca di cioccolato del bar fighetto di turno… non si riesce in ogni caso a godersi il momento per l’istinto violento che si scatena contro tutte quelle scarpette parigine indaffarate… ;-)

  5. 5 markingegno

    Lo avevo capito fin dall’inizio che _qs_ post lo avevi scritto con l’E61.
    :-p
    Rosico, ma ancora per poco ..spero.

  6. 6 Samuele

    Tu non ci crederai ma siamo connessi in macchina, sulla A7.
    Beggi è un mago…

  7. 7 prezzemolo

    peccato, l’ho letto solo stamattina. sennò i complimenti arrivavano già da sabato! :-D
    holà dalla Cheerleader!! :-P

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State of the Net - Udine 8-9 febbraio 2008

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Lele Dainesi is a journalist, technologist, and podcaster in Milan, IT. Previously Manager of Strategy and Business Development for Vodafone Italy NOW Lele is the Executive Communication of Mr. Stefano Venturi CEO Cisco Systems Italy. Read more...


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