Archive for the 'Marginalia' Category



keynote.jpg
Per chi e’ stato personalmente al Keynote e ha trovato Jobs “malaticcio” e per chi invece lo ha visto “in formissima”

Per entrambi The Joy of Tech ci rivela il suo segreto … e i prodotti nuovi, soprattutto MacBook Pro, sono un prova di forza sorprendente (gentilmente ripresa da The Joy of Tech)

cesare_thumb.jpgIN QUESTA PUNTATA NEI PODCAST DI “MASH-UP IN ITALY” CI E’ FINITA LA TELEVISIONE A ALTA DEFINIZIONE O HDTV. Lo facciamo con un caro amico e un grande maestro, il Prof. Cesare Massarenti che insegna alla Bicocca a Stanford, al Politecnico di Torino e che e’ un esperto di HDTV da sempre.

In Italia non abbiamo ancora la possibilita’ di gustare questa tecnologia ma in America, in Francia, in Inghilterra, molte sono le mecche della televisione del futuro, cosi’ come ci spiega Cesare nell’intervista podcast che potete ascoltare qui e nel documento che ha avuto l’eleganza di inviare a corredo dell’intervista, che e’ un vero e proprio keynote sulla televisione di domani.

Rocco Tanica e Elio e le Storie Tese

DOMANI, CIOE’ OGGI DOBBIAMO ANDARE TUTTI A MILANO PER IL BOSCO DI GIOIA. Lo dobbiamo fare per un ragazzo della nostra eta’ che a piu’ riprese ha fatto lo sciopero della fame per salvare un pezzettino d’infanzia sua e di molti di noi. Qui non c’entra che siamo milanesi, baresi, senesi o palermitani. Qui c’entra che i trent’enni di oggi che sono cresciuti con “I VALORI” (quelli che i sociologi dicono che non ci sono +) devono difendere le cose per cui hanno creduto valesse la pena crescere e diventare grandi e perche’ delle cazzate (*) come quella del Bosco di Gioia non accadano piu’.

peppersushi.jpg

ALCUNI DI VOI HANNO RICEVUTO NEGLI SCORSI GIORNI IL #0 DEL MAIL MAGAZINE DI ADPEPPER, dal nome XXX; Peppersushi

. Nell’editoriale di questa “prova generale” ho spiegato le ragioni della decisione di questo nome per il primo progetto di magazine corporate sul quale ho l’onore di lavorare con un’editore molto ben disposto a fare innovazione.

Marginalia #12 (Natale)

#12 Foto “marginali”. Gli avvisi, le locandine, i poster, la contestazione, gli inviti alle feste, appiccicati sui muri delle città italiane. Dalla streetart, all’underground, tutto i segni che le tribù ai margini della società lasciano per comunicare in codice …

Marginalia #10

#10 Foto “marginali”. Gli avvisi, le locandine, i poster, la contestazione, gli inviti alle feste, appiccicati sui muri delle città italiane. Dalla streetart, all’underground, tutto i segni che le tribù ai margini della società lasciano per comunicare in codice …

IL MODELLO DEL P2P MANIFESTO ANCHE PER LE NEWS: Siamo all’alba di grandi cambiamenti anche per il mondo del giornalismo. L’altra sera ero a una cena di addio al giornalismo di un “grande” (almeno per me) giornalista di Repubblica, Gianfranco Modolo. Lui e’ un mio amico, persona di cultura immensa. A 11 anni sapeva che avrebbe fatto il giornalista, ma di lui so solo cose che mi fanno in parte invidiare e in parte odiare il mondo del “vecchio giornalismo”. Io non l’ho conosciuto quel tipo di mondo, quelle redazioni, io sono nato dentro Internet e i “pennini” nel web non esistono. Invece esistono i blogger e un amico di Gianfranco, noto croista di “mala” milanese, e’ rimasto affascinato dai miei racconti della nuova moda dei film di mala anni ‘70 stra-scaricati dalla Rete.

CREDO CHE PER UNA VOLTA VALGA la pena parlare di qualcosa di diverso dagli iPOD, le tecnologie, i Blog … scusate sto parlando a me stesso, chi legge questo blog parla di molto di piu’ rispetto a quanto faccio io. E’ che dopo aver visto per l’ennesima volta al telegiornale dei ragazzi che credono in qualcosa che vengono bloccati, manganellati e che infreddoliti vanno avanti lo stesso per la loro strada, mi sono chiesto se valga o no la pena pensare che la mia vita e’ molto di piu’ che consumi tecnologici.

Marginalia #9

#9 Foto “marginali”. Gli avvisi, le locandine, i poster, la contestazione, gli inviti alle feste, appiccicati sui muri delle città italiane. Dalla streetart, all’underground, tutto i segni che le tribù ai margini della società lasciano per comunicare in codice …

[…] A DIFFERENZA DELLE INNUMEREVOLI NEWS PERSONALI E AUTOREFERENZIALI di questo blog, questa volta apro e chiudo una riflessione semi-seria su un tema full-serio, che tocca molti in questo momento: la tentazione del nanopublishing e la stampa (amore e odio annunciati) […]

Veniamo al contratto del nanopublishing e ai soldi …

MI SCUSO SE IERI COME DA PROMESSA non ho pubblicato, ero a MI per un progetto editoriale a cui tengo molto, che vedra’ la luce a meta’ dicembre e mi sono “oscurato” da tutto e da tutti per dedicarmi solo a mettere su gli articoli, l’ftp, i pc, i piccoli strumenti di una piccola redazione di cui vi diro’ piu’ in la’. Tuttto piccolo ma bellissimo!

IL LETTORI DI QUESTO BLOG, COLLEGHI, AMICI E “CONOSCENTI-SCONOSCIUTI” (particularly quelli delle chat room notturne e dei party di qs pazzo inverno 2005), devono innanzitutto scusarmi. Scusate se n questo lungo post dimostrero’ tutta la mia natura di giornalista rompiballe, piu’ di ogni altra volta con i miei “lol” (aka “lot of fun”), che ogni tanto vi fanno tanto incazzare durante una “chattata selvaggia” :-) E’ + forte di me

Marginalia #8

#8 Foto “marginali”. Gli avvisi, le locandine, i poster, la contestazione, gli inviti alle feste, appiccicati sui muri delle città italiane. Dalla streetart, all’underground, tutto i segni che le tribù ai margini della società lasciano per comunicare in codice …

“LE LICENZE CREATIVE COMMONS, utilizzate da più di 53 milioni di pagine web, di cui oltre 2 milioni in Italia, strumento di straordinaria efficacia per diffondere la conoscenza, preservare la diversita’ culturale e permettere la condivisione delle esperienze creative di milioni di persone, sono anche un mezzo molto promettente per fare business.”

Marginalia #7

#7 Foto “marginali”. Gli avvisi, le locandine, i poster, la contestazione, gli inviti alle feste, appiccicati sui muri delle città italiane. Dalla streetart, all’underground, tutto i segni che le tribù ai margini della società lasciano per comunicare in codice …




State of the Net - Udine 8-9 febbraio 2008

Regala un Nabaztag al tuo blogger preferito



About the Author

Lele Dainesi is a journalist, technologist, and podcaster in Milan, IT. Previously Manager of Strategy and Business Development for Vodafone Italy NOW Lele is the Executive Communication of Mr. Stefano Venturi CEO Cisco Systems Italy. Read more...


Contact



La musica che venero ...


Get your own Box.net widget and share anywhere!



La fibra che ride!





Dicembre 2008
L M M G V S D
« Nov    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Feeds RSS

  • RSS articoliRSS articoli
  • RSS articoliRSS podcast
  • iscriviti a tutti i miei podcast direttamente da iTunes per averli sul tuo mp3 player automaticamentesu iTunes Music Store



Flickr

Tapscott a Ruling Companies 24.novembre.2008Il numero "0" di Wired Italia ... da collezionisti feticistiIl numero "0" di Wired Italia ... da collezionisti feticistiIl numero "0" e il numero "1" di Wired Italia ... da collezionisti feticisti2 strani tipi davanti al numero "0" di Wired Italia ... da collezionisti feticistiIl numero "0" di Wired Italia ... da collezionisti feticisti





Categorie





Creative Commons

Creative Commons License $byno commercial
This work is licensed under a Creative Commons Attribution, NonCommercial, NoDerivs 2.0 Italy License.


fellow.gif



Le Web 3


BarCamp Italiani NOW!

BarCampItalia.org Map