GUITAR Christmas hero!
27 dicembre 2007
26 ottobre 2007
Impulsi 2.0 con il BlackBerry
Stanotte ho sentito impulsi intermittenti corrermi sul corpo. Di solito capita con l’arrivo della febbre e cosi’ e’ stato. Per tutta la notte ho fatto sogni intensi e impastati di paure subconscie, di quei sogni che sembrano di piu’ incubi e che -come sempre- ricordi solo il finale.

La mattinata e’ volata via leggendo i giornali, come a voler esorcizzare l’accaduto e alla ricerca di un po’ di quiete. Mi sono rifugiato, come era prevedibile, tra i miei feticci tecnologici. Per dare il colpo di grazia ai segni premonitori ho deciso che era ora di riprendere il Monster e così è stato! Uno piccolo da garage, meravigliosamente rosso
Depositata la piccola belva tra lo scooter e gli scatoloni, ho deciso di strapazzare un po’ il BlackBerry Curve. Da qualche tempo, questo oggettino è diventato il principe dei miei totem digitali. Devo ancora ringraziare Maria Grazia Mattei e Alessia Bulani per il lungo tempo che me lo hanno lasciato… e infatti come vedete questo non me lo sono dimenticato in un cassetto in Toscana (ma questa e’ un’altra storia).
Ci ho caricato sopra un software che si chiama Viigo (categoria aggregatore RSS) e preso la saggia decisione di seguire SOLO i feed che mi interessano davvero (in tutto meno di 10). So che cresceranno, ma e’ un buon inizio. Dopo un po’ di spippolamenti, mi sono fatto l’idea che la dieta digitale potrebbe essere in futuro sempre piu’ un miscuglio di fonti “istituzionali” (tipo corriere.it) e opinioni dei propri “commentatori di fiducia”. (continua…)
10 gennaio 2007
iPhone Mio!

Alla fine abbiamo tutti esultato, è arrivato e è BELLISSIMO! Apple Inc. ha messo a segno il colpo che la catapulta nell’entertainment di massa, oltre l’era del PC e ha introdotto l’iPhone!
E quanto è successo stanotte a San Francisco rimarrà nella storia anche per avere definitivamente sancito la fine dell’era del computer e l’inizio dell’era dei gingilli!

450€ spesi bene, che ho già messo da parte in attesa dell’arrivo in Europa per fine anno. La settimana prossima a Parigi qualcosa succederà ancora e si ripeteranno -vedrete- le scene di isteria, mischiate alle grida di giubilo per la seconda puntata di questo annuncio.
Ho fatto molte chiacchiere con molte persone e come al solito le previsioni si sprecano. Una delle più interessanti chattate (mentre ci guardavamo il Keynote di Apple) è stata con Emanuele Vulcano. Lui dice:
un piano dati medio è di 0,6 cent al kb – io ho esperienza solo con TIM che dà 500mb/30gg per 20€ come flat – ergo: chi è che si può permettere di usare tutte le feature di un iPhone? – ha il wifi che lo salva – al più io mi accontento di spendere 200€ su un Nokia 770 usato certo – che ovviamente è spettacolare – non so se avrà una scia simil-iPod ma tutto è possibile
Sarà ma un altra delle tentazioni è che Apple si possa associare a qualche operatore virtuale -che sono in partenza anche in Italia- come ha fatto per realizzare gli handests con Cingular.
Alcuni dati: Apple ha venduto 70mln di iPod negli ultimi 5 anni e 2bn di canzoni da iTunes Music Store. Nell’ultimo anno fiscale le vendite di iPod sono cresciute del 75% rispetto al 409% dei dodici mesi precedenti. Il mercato della telefonia mobile vende 1bn di cellulari l’anno WW. Apple vuole arrivare a controllarne l1% entro il 2008.
L’attesa:
Di fronte a tutta questa eccitazione mi piace leggere Gianluca e ritornare con i piedi sulla terra, farmi due risate e andare a dormire
DISCLAIMER: molte di queste immagini sono prese da Flickr (tutte solo linkate ai loro photostream
La frase che mi è piaciuta più di tutte di quelle scambiate con gli amici me l’ha detta Lucio Bragagnolo:
Adesso ho capito perché odio i cellulari. Siamo stati truffati fino a ieri!
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Stasera (ore 18:30) -per la cronaca e per chi fosse libero- il numero uno di Apple Italia, Enzo Biagini sarà al Mondadori Multicenter di via Marghera a Milano (metropolitana 1 fermata De Angeli) per presentazione del libro Facce da iPod di Alberto Pucci. Ovviamente con Alberto e altra guest star lo stesso Lucio Bragagnolo …
3 dicembre 2006
Corsa ai regali di Natale sul web
Sto leggendo una serie di ricerche sugli acquisti via eBay. Devo farci una puntata quindi se avete fatto qualche pazzo acquisto sul web ultimamente, mandatemi una mail o commentate nel post; ne parlerò se è una cosa curiosa e interessante.
Intanto ho scritto una cosina qui (dalle varie letture) e la riflessione che segue (ringrazio Chiara Banti di FullSix per avermi inviato diverse informazioni sulle ricerche uscite in queste settimane sul tema: Chiara TVB … è toscana come me!)
A giudicare dal numero di ricerche sulla propensione a acquistare i regali di Natale sul web, si direbbe che la corsa febbricitante è già cominciata.
Risultati unanimi: a cinque milioni di italiani piace l’idea di far arrivare Babbo Natale con una e-card di auguri, tanto che il giro di affari atteso per quest’anno è di quattro miliardi di euro (dati School of Management del Politecnico di Milano).
Quali i regali più gettonati? Quelli tecnologici, ovviamente, come le console per videogiochi e il pc. Ma anche libri, biglietti per concerti/mostre e viaggi vacanze; che rimangono il regalo più desiderato in assoluto secondo OTO Research. Sono questi i prodotti che continuano a trascinare dal 2003 i ricavi dell’ecommerce, confermando che Internet è oggi lo spazio ideale per ricercare informazioni per gli acquisti personali (pratica cresciuta del 25% rispetto al 2005). La propensione a acquistare è cresciuta inoltre dell’11%, segno che sempre più spesso si arriva anche a concludere la transazione.
Gli italiani che si serviranno di Internet per i doni spenderanno in media 199 euro procapite, passando 72 ore in ricerche sfrenate all’ultimo click (risparmiando circa la metà del tempo rispetto a coloro che acquisteranno in modo tradizionale).
Qui altri documenti interessanti sull’e-commerce italiano (da leggere)
Technorati Tags:
Nòva24, eBay, OTO Research
21 novembre 2006
Ti prometto che TI USO!

E’ la promessa di FON di cui parliamo oggi.
Il carissimo Stefano Vitta mi aveva anticipato il lancio sul circuito Blogo.it della PROMESSA, di fatto tieni il social router La Fonera e promettici di usarlo. Noi te lo regaliamo. Meccanismi di USIM di controllo del tipo “va bè, ma non mi fido, cattivo e infedele cliente?” = nessuno. Tutto basato sul buon umore del web2.0 e sul concetto di onestà e trasparenza che contraddistingue questa rete.
Un esperimento MOOOOOOOOLTOOOOOOO interessante, che andrà valutato nei numeri però, per vedere se la penetrazione delle Fonere aumenterà o meno.
Stefano ieri scrive via mail:
Ti chiediamo di fare una promessa: quando riceverai La Fonera, dovrai installarla e mantenerla attiva per condividere la tua connessione a banda larga attraverso il WiFi.
Se per qualche ragione non potrai farlo, ti chiediamo cortesemente di darla a qualcuno che si impegni ad attivarla e a condividere la sua connessione WiFi come Fonero al tuo posto, o a rispedirla alla nostra sede
… Si tratta di un patto di fiducia tra Fon e i suoi Utenti che si impegneranno a costruire l’infrastruttura sulla quale il nostro progetto andrà ad appoggiarsi e senza la quale non potrà mai prendere piede.
Stefano Vitta
P.S. quello nella foto è Martin, fondatore di FON (Stefano era troppo figo e avrebbe fatto esplodere le sottoscrizioni)














































